BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Treni, è sciopero per l’aggressione del capotreno: lunedì nero per i pendolari foto

Confermata l'agitazione del personale viaggiante che quello a terra per chiedere maggiore sicurezza dopo l'ennesima aggressione subita da un capotreno sulla Piacenza-Milano: nessuna informazione fornita ai viaggiatori sulle cancellazioni.

A Bergamo mattinata difficile per chi si è recato in stazione. Ciò che per i pendolari sembrava un incubo ad occhi aperti è diventata una triste realtà: confermato infatti lo sciopero di lunedì mattina dalle ore 9 alle 13, indetto dalle organizzazioni sindacali Or.S.A Ferrovie, Fit Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Fast ferrovie e Cisal a cui può aderire sia il personale viaggiante che quello a terra.

Lo sciopero è stato proclamato dopo l’aggressione subita da un capotreno su un convoglio tra Piacenza e Milano, accoltellato alla mano all’altezza della stazione di Santo Stefano Lodigiano: l’aggressore, un 31enne della Guinea, alla richiesta di mostrare il biglietto, ha estratto il coltello e ha ferito il capotreno. Come evidenziano i sindacati, questa del 17 luglio sarebbe la terza aggressione subita dal personale ferroviario mentre eseguiva le proprie mansioni nell’ultima settimana.

In una nota congiunta, firmata dalle organizzazioni sindacali di categoria, viene ricordato che “gli interventi annunciati rispetto all’implementazione del servizio di vigilanza a bordo treno sono stati disattesi e inoltre non è stata attivata nessuna videosorveglianza sui convogli ferroviari. La nostra volontà è quella di dare una svolta, non creando generici impegni ma con un piano di azioni in tempi certi e non lunghi”.

Oltre al danno per i pendolari, però, si aggiunge anche la beffa. Infatti non è data loro alcuna notizia certa in merito allo sciopero sia dal sito internet di Trenord, che indica solo data e ora dell’agitazione e un generico messaggio di criticità per ogni tratta, che in stazione dove tutti gli schermi indicano solamente “servizio non disponibile”: l’adesione del personale pare comunque altissima.

Si svolgerà inoltre nel pomeriggio del 24 luglio un incontro convocato dal Prefetto di Milano Luciana Lamorgese con i rappresentanti dei lavoratori, l’amministratore delegato di Trenord Cinzia Farisè e il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.