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Atalanta, Ilicic parla già da leader: “Voglio dare tutto per questa maglia”

Lo sloveno appena arrivato dalla Fiorentina: "Ho capito che avrei scelto Bergamo dopo la prima chiamata del direttore. Qua un progetto serio e ambizioso, non vedo l'ora di giocare l'Europa League"

Primi giorni da nerazzurro per Josip Ilicic. Lo sloveno, appena arrivato dalla Fiorentina, si sta ambientando a meraviglia con la nuova maglia dell’Atalanta.

Da lui i tifosi si aspettano tanto, ma la responsabilità non sembra essere un grosso problema per il fantasista ex Viola che a Rovetta sta sudando e faticando insieme ai compagni per farsi trovare pronto in vista della nuova stagione: “Non mi aspettavo di trovare un gruppo così bello e unito – ha spiegato nella sua prima conferenza stampa da nerazzurro, nel ritiro seriano -, mi sono trovato bene sin da subito. Qua si lavora duro e questa cosa mi fa molto piacere. La rosa è molto giovane, qua io mi sento quasi vecchio. La cosa importante, però, è vedere gente che gioca e si diverte”.

“I due gol di mercoledì contano relativamente – ha continuato Ilicic -: segnare è sempre bello, ma i gol veri vanno fatti quando serve per davvero. Ora l’importante è sudare, lavorare bene”.

“Ho scelto l’Atalanta sin da quando ho ricevuto la prima chiamata del direttore – ha spiegato lo sloveno -. Già quel giorno ho capito che era l’offerta più bella. Avevo voglia di sposare un progetto serio e ambizioso, e poi conoscevo già il metodo di lavoro di mister Gasperini. Anche la presenza di Kurtic è stata determinante nella mia scelta. Gomez? Quando io ero al Palermo e lui al Catania ci siamo sfidati nel derby diverse volte: si vedeva già quanto era forte”.

Josip Ilicic

“In che ruolo giocherò lo deciderà il mister – ha commentato ancora l’ex Viola -: io nella mia carriera ho giocato praticamente ovunque, mi manca solo di essere schierato in porta”.

Ilicic ha parlato anche dell’avventura europea che attende i nerazzurri: “L’Europa League? È una competizione importante ma molto difficile: io a Firenze l’ho conosciuta da vicino e ho visto quanto è dura giocare così tanto, fare certe trasferte e farsi trovare sempre pronti. Però – ha continuato – è anche molto bella perché ti permette di confrontarti con avversari così diversi e, spesso, molto forti. Non vedo l’ora di giocarla di nuovo”.

Josip Ilicic

Ma quali sono state le prime impressioni dell’Ilicic atalantino? “Domenica – ha risposto – la presentazione mi ha colpito in modo particolare: il coro che mi hanno riservato i tifosi mi resterà per sempre nel cuore, non avevo mai visto nulla del genere”.

“A Bergamo mi sono trovato bene sin da subito, e come me anche la mia famiglia. Io sono un ragazzo tranquillo e riservato, qua voglio dare il massimo per questa maglia e per questi fantastici tifosi. La 72? Lo indosso da quando a Palermo Pastore non mi ha lasciato il 27: è il frutto dello scambio dei due numeri – ha concluso -, ormai ci sono affezionato”.

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