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“Lì, sulle Mura, in ginocchio, Matteo mi ha chiesto di sposarlo”

Le Mura di Bergamo, complici silenziose e affascinanti di uno dei momenti più importanti della vita di Paola Perego e Matteo Oriani. Ecco il racconto di Paola.

Galeotte quelle Mura. No, complici silenziose e affascinanti di uno dei momenti più importanti della vita di Paola Perego e Matteo Oriani. Ecco il racconto di Paola.

Era una sera freddissima di dicembre, la sera in cui festeggiavamo il nostro secondo anno insieme.

Io avevo capito che c’era qualcosa nell’aria di diverso, era agitato a tavola, quasi come se fosse in attesa di qualcosa, ma mai avrei pensato che fosse perché di lì a poco mi avrebbe chiesto di sposarlo.

Aveva scelto la Marianna non a caso, come capii dopo, ma perché il luogo del pranzo di nozze dei suoi genitori. I giorni precedenti erano stati difficili, avevano rubato a casa sua e tutti i ricordi della madre erano scomparsi insieme ai ladri per cui pensai alla sua agitazione rispetto a quell’avvenimento.

Dopo cena facemmo, come ci piace fare, due passi sulle mura, lui avvolto nel mantello che utilizza nelle grandi occasioni – e quella si rivelò esserlo indubbiamente – ma infreddolito comunque.

A un certo punto si fermò, si inginocchiò, mi prese la mano e iniziò un discorso bellissimo sul futuro e su di noi… solo in quel momento mi resi conto di quello che stava accadendo. da donna tradizionalista quale sono, capii che tutto quello che avevo sempre immaginato nel corso della vita, stava accadendo lì, in quel preciso momento, nel posto che consideriamo uno dei più belli della nostra città.

Tralascio, per ovvietà, di soffermarmi sulle lacrime di gioia di entrambi, sulla sensazione che il cuore ti scoppi in petto, sul desiderio di urlare al mondo quello che era appena accaduto o di fermare il primo che passava di lì per mostrargli l’anello o di chiamare tutta la famiglia per comunicare la notizia e il sorriso stampato in viso che credo di aver avuto per le settimane e un paio di mesi successivi…. ah, ovviamente gli dissi di sì !

Siamo passati di lì altre mille volte, in quel preciso punto delle Mura, sullo spalto San Giovanni. Ora le mura saranno anche patrimonio dell’Unesco, ma prima di tutto, sono un po’ nostre, come lo sono per tutti i bergamaschi:  rappresentano la scenografia migliore dei loro ricordi, sono certa che giovani o vecchi che siano abbiano almeno un ricordo legato alle splendide Mura venete.

Le Mura sono parte della nostra storia passata, presente e futura, Bergamo la portiamo nel cuore e ci diciamo spesso che siamo fortunati a vivere in una città così bella.

Ah… ci siamo sposati il 6 settembre di due anni dopo e ogni giorno indosso quell’anello vicino alla fede.

Paola Perego e Matteo Oriani “Qui il 21 dicembre 2012 ho chiesto a Paola di sposarmi. In ginocchio. L’ho portata e cane alla Marianna dove i miei genitori hanno fatto il pranzo di nozze, poi la passeggiata e lì, sulle Mura, la domanda fatidica”.

A cui Paola (Perego) evidentemente non ha detto di No, visto che i due sono sposati felicemente dal 6 settembre 2013.

Se anche voi avete ricordi particolari delle Mura di Bergamo mandateli a bergamonews@gmail.com

 

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