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Direttore cercasi per il Gal Valle Seriana e Laghi Bergamaschi

Il gruppo di azione locale (GAL) -56 comuni e due Comunità montane- con un bando pubblico sta cercando un direttore per lo sviluppo del territorio. Retribuzione annua netta di 30.600 euro. Termine per presentare le domande: martedì 11 luglio.

Retribuzione netta annua di 30.600 euro e inquadramento come “Quadro part-time” per l’incarico di direttore – coordinatore del GAL Valle Seriana e dei Laghi Bergamaschi.

Con un bando pubblico il gruppo di azione locale sta cercando un direttore “per il periodo di tempo strettamente necessario alla completa realizzazione del PSL che, presumibilmente, dovrà concludersi entro il mese di giugno 2021 dovendo rendicontare tutti gli interventi che andranno ultimati e liquidati entro il dicembre 2020 salvo eventuali proroghe”. La domanda di partecipazione, corredata del relativo curriculum, dovrà essere presentata entro e non oltre martedì 11 luglio.

Il Gal della Val Seriana e dei laghi è un organismo composto da 56 comuni e due Comunità montane con lo scopo di incrementare lo sviluppo del territorio, anche attraverso le risorse dell’Unione Europea per il Programma di sviluppo rurale 2014-2020, che vengono distribuite ai territori tramite la Regione.

Finanziamenti per 7.107.000 euro, presentato dal Gal seriano, riguardano un bando ammesso nella graduatoria della Regione Lombardia nell’ambito del Piano di Sviluppo Locale. Negli obiettivi del progetto c’è l’innovazione, la valorizzazione delle produzioni agroalimentari e forestali, i sistemi produttivi e ambientali di riferimento visti anche in chiave turistica.
I Gruppi di azione locale bergamaschi a cui la Regione ha assegnato i contributi, dovrebbero spendere questi fondi entro il 2020 con risorse che vengono distribuite sul territorio attraverso bandi diversi.

Tanto articolato, quanto difficile da sintetizzare, il quadro delle mansioni e responsabilità a cui è chiamato il futuro direttore: “direzione e coordinamento della struttura operativa del GAL – si legge nel bando -; rapporti con gli Uffici Regionali coinvolti nella progettazione LEADER (D.G.A.; Organismo pagatore; ecc.); rapporti e collaborazioni con gli Organismi Delegati per l’istruttoria delle domande e la loro validazione in ordine alle congruenze con gli obiettivi del PSL; predisposizione dei bandi di gara, modulistica, convenzioni, certificazioni, ecc.; coordinamento dell’attività di assistenza ai beneficiari Leader in ordine alle questioni di carattere amministrativo e tecnico; supporto all’organo esecutivo del GAL (CdA); partecipazione alle riunioni dell’organo esecutivo e dell’Assemblea e predisposizione di una periodica pianificazione delle attività, atta a garantire il rispetto degli impegni assunti; supporto tecnico amministrativo all’organo esecutivo del GAL nei rapporti con gli Enti sovra ordinati e con tutti i soggetti coinvolti nelle attività di attuazione, monitoraggio, controllo e valutazione del PSL; elaborazione di eventuali varianti/rimodulazioni del Piano di Sviluppo Locale; altre attività connesse all’attuazione del PLS quali: promozione e divulgazione del PSL sul territorio in merito alle potenziali opportunità e prospettive di sviluppo previste; coordinamento ed attività finalizzate all’integrazione di azioni innovative e di sviluppo, sia in collegamento con il PSL che derivanti dalle opportunità offerte da altri programmi in atto; azioni di ricerca, sensibilizzazione ed ascolto sui temi specifici legati alla promozione dello sviluppo del territorio rurale; assistenza tecnica alla attività di programmazione e progettazione; attuazione del piano di comunicazione e di altri eventuali specifici progetti; promozione della partecipazione attiva alle reti ed ai progetti di cooperazione con altre aree sia a livello interterritoriale che transnazionale”.

Articolato anche il quadro delle conoscenze e delle competenze professionali richieste ai candidati. Due i requisiti di ammissibilità: “possesso di laurea di secondo livello (laurea specialistica magistrale) o diploma di laurea ante D.M. 509/99 e almeno tre anni di esperienza lavorativa nel coordinamento/direzione di strutture organizzative complesse”.
“L’assunzione – specifica il bando – rimane subordinata alla conferma definitiva del finanziamento del PSL da parte di Regione Lombardia e che in caso di mancato finanziamento nessuna pretesa potrà essere avanzata dal candidato”. Oltre ai soliti requisiti (età, elettorato attivo, etc) è richiesta anche una generica “Idoneità fisica all’impiego”.

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