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“Giovani disillusi, ma l’unica soluzione non è scappare dall’Italia”

Tiziana Maiorano ha 18 anni e non accetta la dilagante disillusione da parte dei giovani della sua età nei confronti degli ideali politici e la loro decisione di lasciare il paese. Ecco la sua riflessione

Va scemando, la speranza brillante negli occhi di giovani uomini e donne.
Non scendono più in piazza ad urlare la loro gioia e la loro rabbia per la vita e per la politica, quei ragazzi che dovrebbero voler cambiare il mondo e renderlo proprio.

Un paese costruito da giovani uomini, che con la speranza di far nascere un fiore, sparsero il loro sangue sulla terra per renderla feconda, ora viene invece governato da uomini avidi di potere, incapaci di far prevalere le necessità del popolo che richiama la loro attenzione, al tavolo delle decisioni; da persone che infangano sempre di più il nome di questa terra e di individui volenterosi, carichi di amore, passioni e volontà.

L’unica speranza sembra quella di emigrare verso paesi che ascoltano i desideri, volare lontano da casa e lasciarsi alle spalle la propria terra madre sembra ormai la sola soluzione.
Ma sembra anche la più semplice delle soluzioni. Lottare per ideali e ragioni, propri e altrui può essere ed è la tecnica per ricostruire un paese e renderlo pronto ad accogliere i nostri figli. Renderlo nuovamente vivo e fertile di iniziative, facendolo rinascere. Perché l’Italia non appartiene a nessuna istituzione. l’Italia è nostra, è di chi la desidera e lotta per lei.

Lasciarla in balia di chi la strappa ai cittadini con due governi non eletti, riforme anti-democratiche e a parlamentari indagati per organizzazione a delinquere è un po’ come lasciarla morire da sola.
Al tempo stesso perdere la speranza nel governo è lasciare il sapore della vittoria nelle mani di coloro che godono nel vedere un popolo abbattuto e disilluso, pronto a consegnare il potere che nemmeno è consapevole di avere tra le mani pensando non abbia utilità, che è sostanzialmente ciò che si è abituati a pensare.
Ma il popolo italiano è di più di tutto ciò, è forte e passionale.

Forse non oggi e forse nemmeno domani, ma un giorno ricorderà che anche le radici di questo paese sono legate ad alcuni tra i più grandi combattenti della storia e a quel punto tornerà a lottare per un’ Italia libera e la storia futura, sono sicura, lo saprà dimostrare.

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