BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Tradizione, classe, emozioni e leggenda: inizia a Wimbledon il festival del tennis

Più informazioni su

Finalmente è arrivato il giorno tanto atteso: lunedì 3 luglio, nella periferia di Londra, è iniziato il torneo di tennis più affascinante, antico e prestigioso: Wimbledon.

Solo il nome basta per descriverne il blasone e la storia; inaugurato nel 1877, questo torneo è uno dei più prestigiosi di tutto il panorama sportivo mondiale. I completini bianchi, l’erba curata al millimetro, le fragole con la panna a merenda, la sublime eleganza sugli spalti e le celebrità presenti, rendono queste due settimane uniche e inimitabili per qualsiasi sportivo. Wimbledon corrisponde, nell’immaginario collettivo, al Festival Mondiale e annuale del tennis.

L’edizione di quest’anno proporrà, come sempre, possibili conferme e colpi di scena. Il tabellone femminile è privo delle due dominatrici dell’ultimo decennio: Serena Williams è in dolce attesa e Maria Sharapova non ha recuperato dall’infortunio muscolare; ci si aspetta quindi un torneo combattuto e incerto, che vede favorite le connazionali ceche Petra Kvitova e Karolina Pliskova, oltre alla rumena Simona Halep.

Il tabellone maschile, invece, sfoggia numerosi giovani ragazzi dal talento cristallino, che potrebbero consacrarsi in terra londinese, come Thiem, Pouille e Zverev, vincitore a sorpresa a Roma. Detto questo, i più accreditati alla vittoria finale sono comunque i soliti “fantastici 4”: Rafael Nadal, principe della terra rossa e reduce dalla conquista del decimo Roland Garros della sua carriera, proverà a imporsi anche su una superficie totalmente diversa come quella dell’erba londinese; Novak Djokovic, in profonda crisi nell’ultimo periodo, proverà a riscattarsi, in virtù anche della crescita e dei buoni risultati riscontrati negli ultimi mesi; Andy Murray, padrone di casa e campione in carica, tenterà, con la caparbietà che lo ha sempre contraddistinto, a difendere il titolo; non sarà affatto facile, anche perché domani torna sul suo “Campo Centrale”, Roger Federer.

Il re del tennis e di Wimbledon, vincitore 7 volte di questo torneo, ha saltato Roland Garros per essere al meglio proprio nel torneo più prestigioso al mondo. Arrivare a Wimbledon da favorito, a 35 anni, è già una vittoria; il fuoriclasse svizzero vuole, però, conquistare a tutti i costi il diciannovesimo torneo del Grand Slam e l’ottavo Wimbledon della carriera.

Per “King Roger” sarebbe la ciliegina sulla torta di una carriera inimitabile, che lo porterebbe ad essere ritenuto, ancor di più, uno degli sportivi più leggendari di tutti i tempi.

(ph. Spiralz)

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.