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Festa Medievale di Vall’Alta: un divertente tuffo nel passato foto

Nel fine settimana questo piccolo borgo, frazione del comune di Albino, torna indietro nel tempo fino al cuore del Medioevo

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Temperature appena al di sopra dei 10 gradi hanno accompagnato quest’anno l’inizio dell’undicesima edizione di Vall’Alta Medievale.
I festeggiamenti sono iniziati venerdì 23 giugno, ma solo nel fine settimana successivo questo piccolo borgo, frazione del comune di Albino, è tornato indietro nel tempo fino al cuore del Medioevo, mostrando tradizioni, mestieri e giochi di quell’epoca. Gli artigiani hanno aperto le loro botteghe al pubblico e una serie di spettacoli, per i grandi e soprattutto per i piccoli, hanno animato, e devono ancora animare, le serate.

I freddolosi non si devono preoccupare. Tutti gli spettacoli sono all’aperto, ma un’ampia cucina offre una gran varietà di piatti caldi, dalla polenta alla salsiccia, dai casoncelli fino alle costine e alle pizze. Non mancano patatine fritte, frittelle e birra.

Venerdì 30 c’è stata la serata “di presentazione” della festa medievale. I Tamburini di Vall’Alta ci hanno tenuto compagnia per le vie del borgo con il ritmo incalzante dei loro tamburi, finché verso le 21 i rulli sono cessati e sono cominciati gli spettacoli. Il primo è stato quello di Squilibrio, un giullare che stupisce e diverte il pubblico con numeri di giocoleria ed equilibrismo, ma anche con la sua sagacia.
È poi arrivato il turno di Oniveres, illusionista e domatore di serpenti, e della figlia, fachira e mangiafuoco, che con chiodi, colombe, fuoco e “baci” non convenzionali, hanno lasciato senza parole il pubblico.
A seguire, nella piazza-anfiteatro del paese, cavalieri vestiti di tutto punto si sono contesi il cuore di una dama affrontandosi in duello.
La serata è proseguita con ballerine mascherate, illusionisti e altri artisti che con i loro spettacoli ci hanno catapultato indietro di 700 anni, e ci hanno fanno vivere in prima persona quello che ci è sempre stato raccontato sul Medioevo.

Sabato la festa è entrata nel vivo. Verso 18 è stata aperta la cucina, ma per gli spettacoli, a causa del maltempo, si sono dovute aspettare quasi le 20. Novità di questa sera sono stati i mestieranti: tra i tanti il fabbro, che ha forgiato e regalato numerose riproduzioni di monete del XIV secolo, e i domatori di uccelli; ma anche il Gruppo Serremaggio, formato da musici e sbandieratori senesi in vesti verdi e arancioni.

Se non vi siete ancora immersi in questa atmosfera medievale non preoccupatevi: la festa proseguirà domenica 2 luglio. Secondo il programma, alle 16 ci sarà la sfilata di tutti i gruppi partecipanti alla manifestazione e l’apertura del borgo storico. Alle 16:30 comincerà per la terza e ultima volta il giro di spettacoli, e alle 18 aprirà la cucina.

La festa medievale di questa piccola frazione albinese è un evento unico, capace di intrattenere e coinvolgere adulti e bambini con una tradizione antica, genuina e per molte persone conosciuta solo attraverso i libri di scuola. Un’occasione da non perdere.

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