BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Carcere di Bergamo, scovati 2 cellulari nascosti nelle brioche per un detenuto

I cellulari erano occultati in un pacco di brioche, abilmente celate ed ermeticamente chiuse: Sono molto piccoli, microtelefoni di circa 5 per 2 centimetri

Due telefoni cellulari sono stati trovati nel carcere di Bergamo, all’interno di un pacco diretto a un detenuto rumeno. A darne notizia è Donato Capece, Segretario Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

“I cellulari erano occultati in un pacco di brioche, abilmente celate ed ermeticamente chiuse – spiega Capece – , solamente grazie allo scrupolo dei Poliziotti Penitenziari addetti al Casellario sono stati trovati. Sono molto piccoli, microtelefoni di circa 5 per 2 centimetri, e questo ci fa rinnovare la richiesta al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di predisporre con urgenza interventi concreti come, ad esempio, la dotazione ai Reparti di Polizia Penitenziaria di adeguata strumentazione tecnologica per contrastare l’indebito uso di telefoni cellulari o altra strumentazione elettronica da parte dei detenuti nei penitenziari italiani”.

“Il rinvenimento è avvenuto – aggiunge Alfonso Greco, segretario regionale SAPPE per la Lombardia – grazie all’attenzione, allo scrupolo e alla professionalità del personale di Polizia Penitenziaria in servizio a Bergamo. Il pacco era diretto a un detenuto rumeno che già un mese fa era stato sorpreso mentre, nascosto nella cella del bagno, stava facendo una telefonata con altro apparecchio poi sequestrato dalla Polizia Penitenziaria”.

Greco ricorda che “sulla questione relativa all’utilizzo abusivo di telefoni cellulari e di altra strumentazione tecnologica che può permettere comunicazioni non consentite è ormai indifferibile adottare tutti quegli interventi che mettano in grado la Polizia Penitenziaria di contrastare la rapida innovazione tecnologica e la continua miniaturizzazione degli apparecchi, che risultano sempre meno rilevabili con i normali strumenti di controllo”.

Donato Capece denuncia poi il ciclico ripetersi di eventi critici in carcere che vede coinvolti detenuti stranieri: “E’ sintomatico”, spiega il leader nazionale dei Baschi Azzurri, “che negli ultimi dieci anni ci sia stata un’impennata dei detenuti stranieri nelle carceri italiane, che da una percentuale media del 15% negli anni ’90 sono passati oggi ad essere quasi 20mila. Fare scontare agli immigrati condannati da un tribunale italiano con una sentenza irrevocabile la pena nelle carceri dei Paesi d’origine può anche essere un forte deterrente nei confronti degli stranieri che delinquono in Italia’. Il dato oggettivo è però un altro: le espulsioni di detenuti stranieri dall’Italia sono state fino ad oggi assai contenute, oserei dire impercettibili. E credo si debba iniziare a ragionare di riaprire le carceri dismesse, come l’Asinara e Pianosa, dove contenere quei ristretti che si rendono protagonisti di gravi eventi critici durante la detenzione”.

“Per stroncare l’uso di telefoni cellulari in carcere – conclude – appaiono indispensabili, nei penitenziari per adulti e per minori, interventi immediati compresa la possibilità di “schermare” gli istituti penitenziari al fine di neutralizzare la possibilità di utilizzo di qualsiasi mezzo di comunicazione non consentito e quella di dotare tutti i reparti di Polizia Penitenziaria di appositi rilevatori di telefoni cellulari per ristabilire serenità lavorativa ed efficienza istituzionale, anche attraverso adeguati ed urgenti stanziamenti finanziari”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.