C'erano una volta le code... Saldi al via, ma Oriocenter non fa il botto - BergamoNews
Niente pienone

C’erano una volta le code… Saldi al via, ma Oriocenter non fa il botto fotogallery

Lo shopping center più grande d'Italia sabato 1 luglio era tutt'altro che pieno. Molto meglio in città, con via XX Settembre invasa da una marea di persone

C’è chi ha preferito il mare, il lago, il sole nel giardino o sul terrazzo di casa. Chi ha preferito i negozi online, su interner, e chi invece ha preferito restare a letto per godersi il weekend, credendo di evitare la grande ressa. E fu così che Oriocenter, nel primo giorno di saldi, rimase un po’ a sorpresa senza il pienone.

Chi si aspettava le lunghe code prima dell’apertura del centro commerciale, all’ingresso dei negozi più voga e alle casse è stato smentito: lo shopping center più grande d’Italia sabato 1 luglio era tutt’altro che pieno. Alle 9, quando le porte sono state aperte ai primissimi visitatori, ma anche alle 11, alle 12 e alle 13.

Niente fiume di gente tra i corridoi così come nei negozi. Sono stati ancora meno quelli che hanno acquistato.

Qualche folla si è vista nei punti vendita dei marchi più gettonati degli ultimi tempi, ma anche la nuova ala di Oriocenter non è stata riempita dal “formicaio” di persone che qualcuno si aspettava.

La prima mattinata di saldi è andata decisamente meglio, invece, per i commercianti del centro di Bergamo: alle 11, infatti, via XX Settembre e le zone limitrofe hanno visto un grandissimo afflusso di gente, spinta anche dal bel sole e dal clima poco afoso di sabato 1 luglio.

commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it