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Palomino e Foket, affari fatti: l’Atalanta si rifà il look in difesa

Un difensore centrale e un terzino: Sartori pesca in Bulgaria e in Belgio e consegna a Gasperini due nuovi perni della retroguardia

Non solo Marten de Roon. Il dt atalantino Giovanni Sartori è lavoro, neanche troppo sottotraccia, per ridisegnare la difesa nerazzurra. E sono due le trattative praticamente concluse che consegnano a Gasperini due innesti importanti in attesa della definizione del ritorno dell’olandese dal Middlesbrough: Josè Luis PalominoeThomas Foketsi possono ormai considerare due giocatori dell’Atalanta.

Quelli in attesa di ufficialità sono due acquisti con esperienza internazionale: Palomino, infatti, nell’ultima stagione ha disputato la Champions League (8 presenza tra preliminari e girone) con il Ludogorets, squadra bulgara che ha poi vinto il suo sesto titolo nazionale consecutivo; Foket, invece, è stato tra i protagonisti della corsa in Europa League del Gent con 9 presenze e 1 gol.

Il primo è un difensore argentino del 1990. Forte fisicamente e abile nel gioco aereo, rappresenta un’ottima alternativa a Toloi e Masiello e sostituisce Zukanovic, tornato alla Roma. L’accordo tra l’Atalanta e il Ludogorets è già stato trovato a 2,5 milioni di euro, mentre il ragazzo firmerà un contratto di tre anni.

Palomino
(Josè Luis Palomino, classe 1990)

Foket è invece un terzino destro classe 1994 già da tempo nel giro della nazionale belga. Cercato anche da Napoli e Lazio, arriva all’Atalanta per una cifra di poco superiore ai 4 milioni di euro. Sarà lui il “nuovo Conti”, ormai a un passo dal Milan: tra i nerazzurri e i rossoneri in un modo o nell’altro verrà trovato un accordo, probabilmente poco al di sotto dei 25 milioni di euro.

Foket
(Thomas Foket, classe 1994)