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Salma di Giovanni XXIII a Bergamo, evento storico: Papa Francesco l’accompagnerà? L’invito è partito video

La salma di Papa Giovanni XXIII a Sotto il Monte e Bergamo a giugno 2018: nella lettera inviata dal vescovo Beschi la richiesta a Papa Francesco di una visita in terra bergamasca.

Una concessione eccezionale, con un solo precedente nella storia: l’uscita della salma di Papa Giovanni XXIII dalla Santa Sede per fare rientro, seppur per un periodo molto limitato di una quindicina di giorni, nella sua terra natia sarà un evento di portata nazionale.

La richiesta è stata sottoposta a Papa Francesco a metà marzo quando il vescovo Francesco Beschi, raccogliendo l’invito del parroco di Sotto il Monte Claudio Dolcini e dei tanti fedeli che visitano i luoghi di Giovanni XXIII ha avanzato la proposta che Bergoglio, tramite la Segreteria di Stato, ha accolto positivamente.

Il programma esatto non è ancora stato stabilito ma i contatti tra Bergamo e la Santa Sede inizieranno a intensificarsi nei prossimi mesi per organizzare una traslazione delicata che imporrà misure di sicurezza imponenti: le date più probabili, ipotizzate da monsignor Beschi, sono quelle che gravitano attorno al 55esimo anniversario della morte di Papa Roncalli, ovvero il 3 giugno del prossimo anno quando ricorrerà anche il 60esimo della sua elezione a Pontefice.

“Vivo o morto tornerò a Bergamo” promise Giovanni XXIII: da Pontefice non riuscì ad esaudire il suo desiderio ma ora, per dirla con le parole del vescovo Beschi, “vista la rinnovata devozione nei confronti della sua figura, che si esprime quotidianamente, è per noi una grande gioia riportarlo nella sua terra”.

Il privilegio concesso da Papa Francesco, come detto, ha solamente un precedente datato 1881 quando la salma di Pio IX, sepolta in Vaticano, venne traslata come da suo testamento nella basilica di San Lorenzo al Verano: la salma di Giovanni XXIII, oggi tumulata in un’urna di vetro nella navata destra della basilica di San Pietro, rimarrà probabilmente a Sotto il Monte per la maggior parte del tempo concesso dal Vaticano ma la speranza è che ci sia spazio e tempo anche per un passaggio di qualche giorno anche nella cattedrale di Bergamo.

Ma non è questo l’unico auspicio: nella lettera inviata a Papa Francesco a metà marzo, infatti, il vescovo Beschi ha chiesto a Papa Francesco di accompagnare la salma di Giovanni XXIII, per quella che sarebbe la prima visita di Bergoglio in terra bergamasca.

La proposta, per ora, pare non abbia avuto riscontri ufficiali ma Papa Francesco non è nuovo a sorprese e improvvisate: i fedeli bergamaschi attendono fiduciosi due pontefici amatissimi.

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Commenti

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  1. Scritto da fumagalli_marcello

    A Celana invece non direi, visto e considerato che non saprei più la fine che ha fatto l’archivio storico con la pagella di Angelino,, mai volutamente pubblicata da chi di dovere!!!! Si accettano smentite!!!!

  2. Scritto da fumagalli_marcello

    Benissimo!mi chiedo però perché non anche a PRESEZZO, visto che lì è nato e non a Sotto il Monte!!!!la cosa non me la sono inventata,ma me l’ha partecipata lo storico ufficiale Mons MARIO BENIGNI!!!!tutto documentato…basta chiedere a me!!!d.marcello fumagalli