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Gost Music Festival, Claver Gold fa il botto a ritmo di rap fotogallery

Il rapper Claver Gold, in sostituzione dell'artista e amico Murubutu, è stato ospite del Gost Music Festival. Federico Valentini, classe '99, ha seguito per BGY l'evento

Daycol Orsini, in arte Claver Gold, cresciuto tra i quartieri popolari di Ascoli Piceno, scopre l’hip hop attraverso il writing per poi dedicarsi, inizialmente per gioco, al rap. Si trasferisce successivamente a Bologna per studiare design all’Accademia delle Belle Arti, dove ha la possibilità di scoprire anche nuovi artisti con i quali collaborare e decide cosi di dedicarsi più assiduamente alla sua passione per il rap.

Ospite del Gost Music Festival, ha sostituito l’artista Murubutu che a causa di gravi problemi famigliari si è visto costretto ad annullare il suo concerto. Proprio in onore del collega nonché amico, Claver ha iniziato il suo live con la canzone Isola Verde realizzata da Murubutu.
Durante il live ha presentato il suo ultimo disco Melograno, uscito a fine 2015, ogni canzone è ispirata al simbolo del melograno, che in alcune culture simboleggia la fecondità femminile ed in altre l’aridità morale. Il risultato è un insieme di racconti contraddistinti da un lessico elevato ed un coinvolgimento unico, grazie anche al prodigioso lavoro di produzione del duo dei Kintsugi.
Durante la serata ha inoltre dichiarato che a gennaio uscirà il suo prossimo disco!

Ciò che contraddistingue Claver Gold da altri rapper italiani oltre alla sua umiltà e disponibilità con i propri fans è anche l’ostinazione a far solo ciò che sente suo: ha sempre dichiarato che grazie al rap riesce a sconfiggere la sua timidezza aprendosi e scrivendo ciò che pensa e vorrebbe dire. Sembra una cosa banale e scontata, ma ai giorni d’oggi la maggior parte degli “artisti” scrive o fa scrivere testi solo per raggiungere il maggior numero di pubblico. Claver si è sempre battuto contro questa musica fatta di finzioni. Come lui stesso scrive nella sua canzone backstage tratta dal suo ultimo disco Melograno:

Claver Gold al Gost Music Festival

“Non ho mai fatto il finto amico per salire in vetta
Non ho mai scritto strofe in cambio di vile denaro
In questa guerra sputo merda e frecce di curaro
Stanno sul podio e son partiti prima dello sparo
Basta guardarvi in faccia e diventa tutto più chiaro”

La sua ostinazione al rifiuto di aderire al movimento della Trap, musica che ostenta ricchezza e superiorità molto in voga in questo periodo, gli ha precluso le vie per il grande pubblico, ma ha ottenuto il rispetto e la stima dei più grandi artisti rap italiani.

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