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“Il perché della corruzione”, l’ex pm Gherardo Colombo a Caravaggio

L'associazione "Amici di Libera" ha organizzato per lunedì 19 Giugno alle 20,45 un incontro pubblico con Gherardo Colombo, ex pm di Mani Pulite, che parlerà sul tema: "Il perché della corruzione". Sede dell'incontro è l'Auditorium della BCC, in vicolo San Carlo a Caravaggio.

L’associazione “Amici di Libera” ha organizzato per lunedì 19 Giugno alle 20,45 un incontro pubblico con Gherardo Colombo, ex pm di Mani Pulite, che parlerà sul tema: “Il perché della corruzione”. Sede dell’incontro è l’Auditorium della BCC, in vicolo San Carlo a Caravaggio.

Gherardo Colombo, è entrato in magistratura nel 1974,dal 1989 al 2005 è stato Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Milano.
Dall’ingresso in Magistratura fino al 2005 ha condotto o collaborato a inchieste celebri come la scoperta della Loggia P2, il delitto Ambrosoli, i c.d. fondi neri IRI, Mani pulite, i processi Imi-Sir. Lodo Mondadori e Sme. Dal marzo 2005 è stato giudice presso la Corte di Cassazione.
Nel febbraio 2007 si è dimesso dalla magistratura. Dal giugno 2007 è stato nominato prima vicepresidente e ora presidente della casa editrice Garzanti Libri. Dal 2012 al 2015 è stato consigliere del Consiglio di Amministrazione della RAI.

Estratto dal Libro “Sulle Regole”: “Progressivamente mi sono convinto che, perché la giustizia cambi, sarebbe utile piuttosto intensificare quel che già cercavo di fare nei momenti lasciati liberi dalla professione: girare per le scuole, università, parrocchie, circoli e in qualunque altro posto mi invitassero a dialogare sul tema delle regole. La giustizia non può funzionare se il rapporto tra i cittadini e le regole è malato, sofferto, segnato dall’incomunicabilità. La giustizia non può funzionare se i cittadini non comprendono il perché delle regole. Se non lo comprendono tendono a eludere le norme, quando le vedono faticose, e a violarle, quando non rispondono alla loro volontà. Perché la giustizia funzioni è necessario che cambi questo rapporto.
Mi sono dimesso per portare il mio granellino di sabbia sulla strada del cambiamento. Queste pagine sono una parte di quel granellino“.

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