Logo

Temi del giorno:

La sala multifunzionale di Grassobbio diventa un’opera d’arte urbana

Giovedì 8 giugno l’artista Paolo Baraldi ha iniziato a dipingere un’opera d’arte urbana sulla parete principale della nuova Sala Multifunzionale di Grassobbio, luogo di aggregazione e solidarietà per tutta la comunità grassobbiese

È durato un anno il percorso civico, sociale e culturale voluto dall’associazione civica di promozione culturale “Grassobbio in comune” e denominato “You see them”.

Il progetto ha visto il coinvolgimento attivo di assessori e responsabili degli uffici comunali di competenza, di alcune associazioni di volontariato del paese e di ragazzi e adulti che, insieme ai dirigenti di Grassobbio in comune e di Paolo Baraldi, hanno partecipato al tavolo di confronto da cui è nato il soggetto dell’opera d’arte.

Il tavolo di confronto, voluto da GIC, si è posto una semplice domanda: “Che messaggio vogliamo lanciare attraverso quest’opera d’arte?”. Il gruppo di lavoro ha deciso di dipingere e valorizzare il bello della nostra comunità: la solidarietà, l’aggregazione e la collaborazione… tra passato, presente e futuro.

Si è scelto di rappresentare questo messaggio comunitario attraverso l’utilizzo del simbolo delle mani; mani di persone di Grassobbio fotografate e poi messe in opera dall’artista Baraldi.

Il gruppo di lavoro ha poi voluto fortemente tener fede alla promessa fatta un anno fa: “Sarà un capolavoro visibile anche dall’alto”; l’opera d’arte occuperà sia la parete principale dell’edificio sia parte del tetto, in un ideale sguardo d’insieme. La visione dall’alto è stata pensata simbolicamente come punto di avvistamento per i passeggeri degli aerei che transitano sul paese, una sorta di “socio-eco-geo-localizzazione”.

Grassobbio

Il consiglio direttivo di Grassobbio in comune ha deciso inizialmente di autofinanziare il progetto iniziando una raccolta fondi popolare per coprire i costi vivi di questa iniziativa e per non gravare sulle finanze pubbliche. La raccolta fondi ha preso il via in concomitanza con l’evento “Grassobbio medievale” del 28 maggio 2016 e si è conclusa con la seconda edizione dello stesso, il 27 maggio 2017. Tutto è nato da un gruppo di mamme con la passione per i lavoretti e la sartoria, che ha realizzato centinaia di piccoli portachiavi a forma di GICo, l’elefantino azzurro e arancione che è diventato la mascotte di GIC. Grazie al libero contributo di molte persone sono stati raccolti mille euro che per un’iniziativa artistico-culturale non è proprio poco.

Alcuni commercianti del paese hanno anche deciso di esporre i portachiavi nei loro esercizi promuovendo quindi sia l’iniziativa sia la raccolta fondi.

L’Amministrazione comunale ha deciso di patrocinare l’iniziativa e di finanziare la pulizia e la messa in sicurezza dell’edificio, mentre Bruno Farina, titolare della ditta G.M.R. di Grassobbio, ha devoluto buona parte del materiale necessario.