Conti-Atalanta-Milan, nervi sempre più tesi: Percassi per la cessione chiede 30 milioni
Il patron atalantino irritato dalla mossa dei rossoneri che hanno trattato con l’agente dell’esterno classe ’94 prima di parlare col club
Il calciomercato è aperto, altro che vacanze, relax e cellulari staccati. Lo sanno benissimo in casa Atalanta, che in queste ora stanno gestendo la situazione legata al futuro di Andrea Conti che, tutto d’un tratto, è diventata spinosa e delicata.
L’agente dell’esterno, Mario Giuffrida, giovedì sera si è incontrato col Milan trovando un accordo totale: se Conti firmerà per i rossoneri avrà a disposizione un contratto di 5 anni a 2 milioni di euro netti a stagione. Una proposta irrinunciabile, soprattutto per un ragazzo classe 1994 che ad oggi guadagna 200mila euro.
L’Atalanta, però, col Milan non si è ancora neppure seduta a parlare, perché di offerte da Milano non ne sono ancora arrivate. Ecco perché il presidente Antonio Percassi venerdì sera, dopo l’uscita di Giuffrida (“Andrea vuole solo il Milan”, leggi QUA) si è detto molto irritato.
E se i rossoneri pensano di poter strappare Conti all’Atalanta con una trattativa veloce ed economica, si sbagliano: Percassi, infatti, ha dichiarato l’esterno incedibile. Tradotto: se lo volete, servono molti soldi. Praticamente 30 milioni di euro, per capirci.
Il club di Zingonia, dopo aver già venduto Roberto Gagliardini all’Inter, Franck Kessie al Milan e Mattia Caldara alla Juventus (cessione che avverrà poi nel 2018), non ha alcun bisogno di cedere un altro gioiello, e se si priverà di Conti sarà per una cifra altissima.
Ora è attesa la contromossa del Milan, che dopo aver trovato l’accordo con l’agente del ragazzo dovrà provare a intavolare la trattativa con l’Atalanta.



