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Busta con proiettile al consigliere che si batte contro la riconversione del Mirage

È quella che circa dieci giorni fa è stata recapitata a Massimo Morstabilini

Una busta con all’interno un proiettile di pistola. È quella che circa dieci giorni fa è stata recapitata a Massimo Morstabilini, consigliere di minoranza a Clusone e Capogruppo della lista ClusoneViva.

La busta è stata fatta pervenire allo studio professionale dell’ingegnere Morstabilini. All’interno, oltre al proiettile, un messaggio minatorio il cui contenuto fa riferimento alle posizioni contrarie espresse dal consigliere sulla riconversione dell’ex Mirage, il cinema di Clusone. Il messaggio pare sia stato recapitato pochi giorni dopo un Consiglio comunale particolarmente acceso sull’argomento. Per cercare di fare luce su quanto accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri.

Ricapitolando, il Consiglio Comunale di Clusone tenutosi martedì 31 gennaio 2017 aveva dato il via libera ai nuovi spazi commerciali nell’area dell’ex cinema Mirage: 750 metri quadrati da utilizzo terziario sono stati destinati a commerciale.

Una decisione che ha scatenato le polemiche della minoranza, soprattutto quelle del gruppo civico guidato dal Consigliere Massimo Morstabilini. Nei mesi precedenti il gruppo aveva promosso attività di sensibilizzazione organizzando assemblee e raccogliendo firme tra i cittadini.

L’approvazione definitiva alla seconda variante del cinema Mirage è avvenuta nel corso del Consiglio Comunale del 23 maggio 2017, dove i gruppi di minoranza hanno chiesto di non discutere i punti all’ordine del giorno relativi alla variante poiché contrari al modo di procedere dell’Amministrazione sul progetto.

“Si può discutere in modo accalorato e aspro, la vita politica è anche questo – afferma il parlamentare bergamasco del Pd Antonio Misiani, intervenuto in merito alla faccenda -. Una minaccia di tal genere, invece, esula completamente dall’attività politica-amministrativa. Lo stile del gesto assomiglia più allo stile mafioso. Spetta agli inquirenti stabilirne le motivazioni e ad individuare i responsabili. Noi invece esprimiamo massima solidarietà e vicinanza politica a Massimo Morstabilini”.

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