BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Panico a Torino, il racconto di Gianluca: “Ora ho paura ad andare in luoghi affollati”

Il 22enne di Cologno al Serio sabato sera si trovava in piazza San Carlo a Torino con amici per assistere alla finale di Champions League: "Siamo stati travolti dalla folla in preda al panico, cadendo a domino l'uno sull'altro”.

“Abbiamo perso l’ennesima finale, abbiamo perso zaini,scarpe, gli occhiali, l’orologio, le sciarpe, ma per fortuna noi stiamo bene. Stasera è un po’ più dura addormentarsi ma non per il risultato”, scrive su Facebook Gianluca Morelli, 22enne di Cologno al Serio che sabato sera si trovava nel tumulto generale in piazza San Carlo a Torino, durante la finale di Champions League.

Raccogliendo le testimonianze del ragazzo e del gruppo di amici con cui si era recato a Torino, emerge una visione dei fatti estremamente diversa da come è stata presentata dai media in queste giornate: “I telegiornali parlano del caos della piazza come scatenato dallo scoppio di una bomba, altri hanno accennato al cedimento di transenne che avrebbero provocato un boato simile a quello di un’esplosione, ma noi non abbiamo sentito nulla di simile. Abbiamo invece avvertito un susseguirsi di spari, come petardi, nulla di preoccupante se la gente non avesse urlato che si trattava di un attacco terroristico. A quel punto siamo stati travolti dalla folla in preda al panico, cadendo a domino l’uno sull’altro”.

Tutti gli intervistati hanno confermato che in quegli attimi di terrore l’istinto di sopravvivenza ha prevalso su qualsiasi sentimento di solidarietà. Lo stesso affetto che poco prima aveva unito tutti i tifosi di piazza San Carlo, si era trasformato in meno di un secondo in un mero individualismo e nella totale noncuranza del travolgere gli altri pur di salvare la propria pelle.

Anche se non si è trattato di un attacco terroristico Gianluca e i suoi amici si dichiarano profondamente scossi dall’accaduto e timorosi nel recarsi in luoghi affollati nei prossimi giorni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.