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Fermate a Treviglio Ovest, Gori scrive a Sorte e Trenord: “Così si peggiora il servizio”

Mente a Treviglio il consiglio comunale si è scaldato sull’opposizione di Giorgio Gori alle 4 nuove fermate a Treviglio Ovest (LEGGI QUI), il sindaco di Bergamo ha inviato una lettera all’assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia Alessandro Sorte e all’amministratore delegato di Trenord Cinzia Farisè:

“Gentilissimi,
Vi scrivo su mandato del Consiglio comunale di Bergamo.
Abbiamo appreso dalla stampa che è intenzione di Regione Lombardia attivare dal prossimo 10 giugno quattro nuove fermate alla stazione di Treviglio Ovest sulla linea Bergamo-Milano via Pioltello in orari di punta (treni in partenza da Bergamo alle 6.32 e 8.32, in partenza da Milano Porta Garibaldi alle 17.22 e 18.22).

Se attuato, l’inserimento delle nuove fermate comporterebbe un significativo allungamento del tempo di percorrenza e un peggioramento delle condizioni di viaggio, come dimostrato dal precedente inserimento di fermate a Treviglio Ovest sulla medesima linea a partire da fine 2015 (+ 7’ sulla durata del tragitto Bergamo-Milano, con spostamento dei treni sulla linea “a bassa capacità”, e ulteriore affollamento dei convogli).

Sulle stazioni di Bergamo e Verdello gravita circa il 70% dei pendolari bergamaschi – dalla sola stazione di Bergamo transitano circa 10 milioni di passeggeri all’anno, di cui la gran parte pendolari sulla tratta Bergamo-Milano – e un ulteriore ritardo di pochi minuti comporterebbe, per tutti coloro che arrivati a Bergamo debbono prendere altri mezzi (treni, TEB, pullman per le più diverse destinazioni) il concreto rischio di perdere le coincidenze con questi ultimi, con la conseguenza di ritardi ben più pesanti sul tragitto di ritorno ai luoghi di residenza.

Nell’orario di punta del mattino (6.00-9.10) dalla stazione di Bergamo partono 14 treni per Milano (8 via Pioltello e 6 via Carnate), mentre Treviglio può già oggi contare su 27 treni per Milano (14 regionali diretti, 1 in arrivo da Bergamo con fermata a Treviglio Ovest, 12 Suburbani) cui da giugno se ne aggiungerà un altro; nell’orario di punta della sera arrivano a Bergamo 9 treni (5 via Pioltello e 4 via Carnate), mentre Treviglio può contare su 19 treni (11 regionali diretti e 8 suburbani).

I pendolari trevigliesi lamentano l’affollamento dei treni veloci da/per Verona. La soluzione del problema, che effettivamente esiste, non può però consistere nel peggioramento del servizio offerto a migliaia di altri viaggiatori, già oggi segnato da lunghi tempi di percorrenza (fermi da decenni, mentre altre città della Lombardia godono di nuovi collegamenti diretti e veloci) con conseguente pregiudizio per la competitività del territorio bergamasco, affollamento delle vetture, frequenti guasti ed obsolescenza di una significativa porzione del materiale rotabile. Ancora peggiore è la situazione delle linee per Milano via Carnate, per Lecco e per Brescia, in questi anni oggetto di costanti denunce da parte dalle associazioni dei pendolari, tanto a Trenord che a Regione Lombardia.

Siamo pertanto:
– a ribadire la richiesta di un netto miglioramento dello standard di servizio sulle linee Bergamo-Milano via Pioltello e via Carnate, nonché sulle tratte Bergamo-Lecco e Bergamo-Brescia, oggi largamente insufficiente;
– a rilanciare la richiesta di effettivo rinnovamento del materiale rotabile su tutte le linee bergamasche, a partire dalla messa in servizio dei mezzi a più riprese promessi da Regione Lombardia, indicando come necessaria la disponibilità di treni di nuova generazione e comunque affidabili e performanti;
– a indicare come obiettivo prioritario per i prossimi anni la riduzione del tempi di percorrenza del collegamento con Milano, che riteniamo irrinunciabile per la competitività dell’intero territorio bergamasco – a partire dall’introduzione di corse dirette;
– a richiedere il tempestivo avvio di un’interlocuzione di sistema, che coinvolga anche la Provincia di Bergamo, le amministrazioni comunali interessate e i diversi Comitati pendolari presenti sul territorio, con l’obiettivo di complessivo upgrading del servizio, nell’interesse di tutti gli utenti e in generale di tutta la comunità bergamasca.
In vista di tale interlocuzione, data la necessità di evitare soluzioni parziali in cui l’accoglimento delle istanze di alcuni territori possa determinare una penalizzazione dei pendolari di altri bacini, richiediamo che sia sospesa l’attivazione di nuove fermate a Treviglio Ovest sulla linea Bergamo-Milano via Pioltello.
In attesa di un cortese riscontro, l’occasione è gradita per porgere i miei più cordiali saluti.

Giorgio Gori”

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