Valvole, un mercato con un potenziale da sfruttare per la Bergamasca - BergamoNews
Il rapporto

Valvole, un mercato con un potenziale da sfruttare per la Bergamasca fotogallery video

C'è un potenziale non sfruttato nel mercato delle valvole per il petrolio e il gas che vale 1,2 miliardi di euro di export. Un mercato non intercettato dalle imprese italiane e che ha tutte le caratteristiche di un Eldorado. L'obiettivo è colmare quel gap di 300 milioni all'anno (1,2 miliardi in 4 anni) di export aggiuntivo per i produttori italiani.

C’è un potenziale non sfruttato nel mercato delle valvole per il petrolio e il gas che vale 1,2 miliardi di euro di export. Un mercato non intercettato dalle imprese italiane e che ha tutte le caratteristiche di un Eldorado. L’obiettivo è colmare quel gap di 300 milioni all’anno (1,2 miliardi in 4 anni) di export aggiuntivo per i produttori italiani.

Basta osservare il posizionamento delle aziende italiane che sono sul podio ovunque, benché la parte del leone (da intendersi come aggressiva) è quella cinese che svetta nell’area Nafta, in Europa Occidentale, in America Latina e in Asia. Mentre le imprese del Bel Paese sono in testa nel continente Africano e al secondo posto in Russia e Turchia.

E proprio in Turchia l’export italiano ha trovato ottime performance nel 2016 crescendo del 29,9%, mentre in Oman la crescita è stata del 71,4%, bene il Kazakhstan con un incremento del 20,3% e dell’Iraq con il 17,1%.
Insomma, dati alla mano il rapporto steso da Prometeia e da Confindustria Bergamo, segna l’Italia come il terzo esportatore mondiale di valvole, dietro Cina e Germania.

Un rapporto che è stato presentato nel corso di IVS – Industrial Valves Summit, l’evento internazionale dedicato agli operatori della filiera delle valvole industriali promosso da Promoberg e Confindustria Bergamo, per la sua seconda edizione alla Fiera di Bergamo il 24 e 25 maggio e che raccoglie l’adesione di 205 imprese, con un incremento di circa il 40% rispetto al 2015, l’anno del debutto.

Gli operatori provengono da ben 57 Paesi sparsi tra i cinque continenti. Prevalenza per i paesi europei (29.5%), ma moltissimi arrivi anche dall’Africa e dall’Asia (entrambi attorno al 23%), seguiti da Middle East (14.5%), America (7.5%); chiude l’Oceania, con il 2%.

A margine dell’appuntamento anche un corposo programma di conferenze (in totale 13 sessioni), a cui si sommano due importanti work shop. La manifestazione sottolinea l’eccellenza tecnologica e produttiva della filiera delle valvole industriali e delle soluzioni di flow control. Filiera che ha in Bergamo uno dei distretti più importanti del mondo.

Nel raggio di 60 chilometri da Bergamo, in 5 province lombarde, si concentra poco meno della metà della produzione nazionale, con Bergamo che rappresenta il 12% della produzione nazionale, Milano con il 18%; Lecco al 7%, Monza al 5% e Brescia al 4%. Ci sono poi Pavia con il 21%, Piacenza con l’11% e Varese al 10%.

IVS è così la principale piattaforma per conferenze sulle nuove tecnologie riguardanti le valvole e le soluzioni di controllo del flusso. L’appuntamento definisce l’immagine dell’azienda al centro di un vero e proprio hub di informazioni in grado di fornire risposte a coloro che cercano valvole innovative e soluzioni per il controllo del flusso. La manifestazione fornisce inoltre risorse e opportunità per evidenziare le future innovazioni ed è progettata per offrire un unico approccio integrato alla necessità d’informazioni riguardo ad un campo così complesso, come quello delle valvole e dei sistemi di controllo dei flussi.

Leggi qui tutto il rapporto:
201705_IVS_prometeia_rev_def

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