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Da Sarnico alla Siria, Sergio Zanotti riappare in video su Youtube foto

Una maglietta di colore azzurra e, alle spalle, due uomini armati di fucile: "Oggi è il primo maggio. Mi chiamo Zanotti Sergio. Questo è il secondo richiamo che mi lasciano fare". Il messaggio in un filmato di pochi secondi

Una maglietta di colore azzurra e, alle spalle, due uomini armati di fucile: “Oggi è il primo maggio. Mi chiamo Zanotti Sergio. Questo è il secondo richiamo che mi lasciano fare”. Riappare in video Sergio Zanotti, imprenditore di Marone che per 3 anni ha vissuto a Sarnico, sul Lago d’Iseo. Dall’aprile 2016, l’uomo sarebbe nelle mani di un gruppo vicino all’Isis.

Sergio Zanotti

Nel filmato di pochi secondi caricato su Youtube da Abu Jihad – questo il nome dell’utente – Zanotti è ripreso in ginocchio, in una stanza spoglia, con due uomini vestiti di nero e armati di fucile alle sue spalle.

Zanotti era apparso per la prima volta in video a novembre scorso. Il link del filmato era stato pubblicato inizialmente dal sito ucraino filo-russo News-Front. In quel video, Zanotti appariva con una lunga barba e vestito con una tunica bianca, sempre in ginocchio, all’aperto, tra alcuni ulivi. Alle sue spalle un uomo, vestito di nero e con il volto coperto, che imbracciava un fucile mitragliatore. L’uomo teneva in mano un cartello con una data, apparentemente quella del 15 novembre 2016. In un’altra foto, postata dallo stesso sito, il presunto ostaggio era in piedi, scalzo. In mano aveva lo stesso cartello.

sergio zanotti

Sul rapimento dell’uomo la Procura di Roma aveva aperto negli scorsi mesi un fascicolo per il reato di sequestro di persona a scopo di terrorismo.

Secondo l’ex moglie dell’imprenditore, ad aprile 2016 l’uomo era partito per recarsi in Turchia, in una zona a ridosso col confine siriano. Da lì si erano perse le sue tracce, al punto da costringere i familiari a denunciarne la scomparsa.

 

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