BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Volo da Marrakech in ritardo di 36 ore, a bordo la bergamasca Mara: “Una presa in giro” foto

La 39enne di Covo: "Ci attiveremo con l' aiuto di un avvocato per avere un rimborso degno

C’era anche Mara Vezzoli, una 39enne di Antegnate, tra i 180 passeggeri del volo Ryanair FR8847 in partenza da Marrakech e arrivato a Orio al Serio con un ritardo di un giorno e mezzo nella serata di lunedì 22 maggio. Ecco il racconto della sua odissea:

“Saremmo dovuti partire alle 6.30 di domenica 21 maggio. Alle 6 ci avvisano tramite mail che il volo ha subito un ritardo di 8 ore Nel frattempo ci consegnano un voucher per pranzo. Alle 14.30 ci imbarchiamo. Chiuso porte e tutto il resto, vediamo dei movimenti strani da parte dell’equipaggio. Cominciamo ad avere paura perché capiamo che c’è qualche problema. Ci avvisano che c’è un guasto ma non sanno quantificare il tempo per sistemarlo ne la gravità (l’aereo proveniva da Bergamo ed era atterrato da poco).

Scendiamo (ovviamente infuriati) e torniamo nella sala dei gate. Da lì ci fanno un altro voucher. E qui comincia l’odissea vera e propria. Le notizie si susseguono. Prima ci dicono che sta arrivando da Madrid un tecnico poiché saremmo partiti alle 21. Nel frattempo le ore passano e noi vediamo decollare tutti i voli fino all’ultimo (quello delle 21.30).

Restiamo solo noi e il personale delle pulizie. C’è chi gioca a basket, chi fa conoscenza con gli altri passeggeri, chi cerca di sollevare il morale “aiutando” il personale delle pulizie a scopare e lavare i pavimenti.

Alle 22 esausti comincia un po’ di degenero. Urla, spintoni e litigi. Tempo mezz’ora e ci avvisano che hanno organizzato 2 pullman che ci porteranno in albergo. Non sappiamo più cosa dire. Siamo stanchi per la presa in giro. Domande senza risposta, promesse mai mantenute. Scaricano i bagagli (perché quando ci hanno fatto scendere per il guasto quelli sono rimasti in stiva) e ci avviamo all’albergo. Arrivati a mezzanotte ci dirigiamo esausti nelle nostre camere. Saremmo partiti alle 7 per decollare alle 10.30.

Fatto check-in bagagli stazioniamo lì per altre 4 ore . Senza assistenza perché furbi non ci hanno fatto andare oltre la dogana così non potevano pagarci più nulla. Eravamo senza wifi (abbiamo chiesto se ci potessero dare la password per comunicare con le famiglie ma ci è stata negata). Chi poteva comprava la tessera Telecom Marocco al costo di 15 euro.

Durante le 4 ore il personale di bordo ci avvisava che il danno non era stato riparato. Ma io dico: avete avuto tempo tutta la notte per far arrivare un volo. Alle 11 finalmente danno l’ok per imbarco.

C’erano tanti bambini e anche anziani. Abbiamo raccolto tutte le mail e ci attiveremo con l’ aiuto di un avvocato per avere un rimborso degno. Giornata lavorativa persa. Gente che ha perso coincidenze e ora si ritrova a pagare un altro biglietto aereo. Il guasto può capitare, ma è la presa in giro. Nessuno dell’equipaggio parlava con noi, delegavano i poveri membri del personale aeroportuale (che sapevano meno di noi): ci siamo sentiti abbandonati, senza aiuto e senza rassicurazioni”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.