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Bergamo, scippatore di portafogli arrestato al traguardo del Giro d’Italia

Si tratta di un 57enne di Bari, con 37 precedenti penali, tutti per furto, arrivato dalla Puglia qualche ora prima per colpire gli spettatori della corsa rosa

Finale col botto per la tappa del Giro d’Italia di domenica 21 maggio: al traguardo di Bergamo un uomo è stato arrestato per aver rubato almeno un portafoglio. Si tratta di un 57enne di Bari, con 37 precedenti penali, tutti per furto.

L’uomo era arrivato dalla Puglia qualche ora prima, a quanto pare appositamente per colpire gli spettatori della corsa rosa. Approfittando della confusione e delle numerose persone che domenica hanno invaso il centro per l’arrivo della tappa vinta da Bob Jungels, ha rubato il portafoglio ad almeno uno dei presenti.

L’episodio è avvenuto intorno alle 15, in viale Papa Giovanni, vicino al traguardo, dove in quel momento, dietro le transenne si erano assiepati diversi appassionati. Lo scippatore aveva pianificato tutto: si è avvicinato a un uomo, gli si è appoggiato contro e gli ha sfilato il borsello. La vittima del furto si è però subito reso conto che qualcosa non andava: ha toccato la tasca posteriore destra dei pantaloni e si è accorto del furto. Si è così messo urlare, attirando l’attenzione di alcuni poliziotti che stavano pattugliando la zona, allertati per episodi simili avvenuti in giornata. Ad arrestare l’uomo è stato il commissario Angelo Lino Murtas.

Alla vista degli agenti il borseggiatore ha buttato a terra il maltolto e ha cercato di fuggire, ma è stato bloccato e arrestato tra la folla. Addosso aveva 250 euro e 100 dollari americani, tutti accartocciati, secondo i poliziotti probabile provento di altri furti compiuti poco prima.

Nel processo per direttissima di lunedì, il giudice Antonella Bertoja ha disposto nei confronti del 57enne, ex venditore ambulante, definito dalle autorità pugliesi un “delinquente abituale”, la custodia cautelare in carcere. Il dibattimento è stato rinviato al 7 giugno per la sentenza.

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