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Nibali: “Non sono qui per arrivare secondo o terzo, io sono qui per vincere”

“Non sono qui per arrivare secondo, terzo , quarto o quinto. Se ci devo provare, lo devo fare per vincere”, queste le parole di Vincenzo Nibali alla conferenza stampa tenutasi lunedì 21 maggio presso il Presolana Hotel di Castione della Presolana

“Non sono qui per arrivare secondo, terzo , quarto o quinto. Se ci devo provare, lo devo fare per vincere”, queste le parole di Vincenzo Nibali alla conferenza stampa tenutasi lunedì 21 maggio presso il Presolana Hotel di Castione della Presolana.

Alla conferenza si è presentato un Vincenzo tranquillo e sicuro di se, anche se ancora enigmatico in alcuni punti : “Non so se attaccherò domani, nel caso non subito, probabilmente sul secondo passaggio dello Stelvio. Dipende tutto da come si metterà la gara. Se si farà un’andatura forte ed il gruppo esploderà, ci proveremo di sicuro”.

Determinato come non mai, nonostante ciò Nibali rimane ancora una volta un po’ sorpreso delle prestazioni di Tom Dumolin, dato in una condizione di forma eccellente : “ Sapevamo che Tom fosse un corridore forte. Abbiamo visto alla Vuelta 2015, quando ha perso la corsa a favore di Fabio Aru solo all’ultima tappa, abbiamo visto al Giro lo scorso anno quando ha tenuto la maglia rosa per diversi giorni. Non ce lo aspettavamo così forte, però ora vediamo come terrà durante la terza settimana”.

Nonostante i risultati non proprio entusiasmanti delle ultime uscite, Vincenzo crede ancora nell’impresa per un motivo essenziale : il percorso. Fino ad ora si sono scalate soltanto tre salite secche, l’Etna, il Blockhaus ed Oropa, e questo potrebbe aver influenzato sul suo rendimento, mentre nella terza settimana le tappe saranno farcite da parecchie salite: “ A differenza di altri anni nelle prime due settimane non c’erano tappe in cui erano presenti salite intermedie, solo salite poste sull’arrivo. Questo mi ha mandato in crisi, ora che arrivano tappe con molte salite, come quella di domani, adatte agli uomini di fondo, potrebbero aiutarmi”.

Dell’impresa ne è sicuro anche il preparatore atletico Paolo Slongo, che vede lo Squalo in ottima forma : “ I dati di Vincenzo rilevati fino ad ora sono buoni, migliori dello scorso anno. Come dice anche Quintana, stiamo bene, con la differenza che i dati del corridore colombiano non sono buonissimi. Dumolin sta molto bene, però, vista la sua carriera, potrebbe darsi che fra domani e giovedì crolli. Se per caso non succedesse, poco importa”.

Oggi come oggi vedere Nibali in maglia rosa a Milano è alquanto impossibile, quello che però conta è che lo Squalo dello Stretto continui a crederci ed abbia voglia di provarci. L’Italia sogna la tripletta di Vincenzo, benchè la logica lo sconsigli, nonostante ciò sognare è lecito, quindi continuiamo a sognare.

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