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Concerto per vasca da bagno e orchestra: l’arte restituisce l’ex Albergo Diurno

Far rivivere attraverso la lente dell'arte luoghi abbandonati, dimenticati, feriti della città. È il compito che si prefigge Contemporary Locus che, giunto al 12 appuntamento, si concentra sull'ex Albergo Diurno, lo spazio sottostante Piazza Dante.

Far rivivere attraverso la lente dell’arte luoghi abbandonati, dimenticati, feriti della città. È il compito che si prefigge Contemporary Locus che, giunto al 12 appuntamento, si concentra sull’ex Albergo Diurno, lo spazio sottostante Piazza Dante.

E così quella struttura circolare sotterranea di 1200 metri quadri, a cui si accede attraverso un’amplia scalinata, diventa un ombelico per scoprire e guardare con occhi diversi anche edifici e luoghi che convergono nel centro piacentiniano.

La struttura sotto piazza Dante fu inizialmente pensata come rifugio antiaereo e poi convertita in Albergo Diurno dal 1949 al 1978 con funzioni igienico-sanitarie, commerciali e ricreative. Vincolato dalla Soprintendenza ai Beni Artistici e Architettonici, l’ex Albergo Diurno è uno dei luoghi più suggestivi della storia sociale della città, presente nella memoria di intere generazioni, ma nascosto da oltre 40 anni agli occhi della comunità.

Paola Tognon, appassionata curatrice del progetto, presenta i due artisti chiamati a fare da Virgilio nella riscoperta di questo luogo. Kader Attia e Alvin Curran, lontani per esperienze, età e formazione i due artisti presenteranno opere e concerti per accompagnare lo spettatore alla riscoperta dell’ex albergo diurno.

Kader Attia (1970, Francia) vive e lavora tra Berlino, Parigi e Algeri – è un artista riconosciuto internazionalmente per l’attualità e l’urgenza dei temi affrontati e proposti con opere di grande impatto (sculture, installazioni ambientali e video) nelle principali manifestazioni internazionali quali Documenta, la Biennale di Venezia – dove è presente anche nel 2017, tra gli artisti invitati dalla curatrice Christine Macel – e con esposizioni personali nei più importanti musei.
Fondamentale nella sua ricerca e nella sua poetica è il concetto di repair (riparazione), non solo fisica ma anche morale. Nel lavoro di Kader Attia repair non implica un ideale di perfezione o ri-creazione di una condizione originaria o ideale, ma, al contrario, significa coinvolgere la memoria, la sua forza politica ed evocativa per favorire la sua capacità di “riparare le fratture della storia”.
La condizione di totale dismissione dell’ex Albergo Diurno e la sua pianta a panottico sono gli elementi che hanno influenzato il progetto dell’artista per Contemporry Locus 12: una grande scultura che rimanda a La Colonie (spazio di confronto teorico e artistico aperto a Parigi dall’artista), l’installazione slide show “The Repair” e la proiezione del film “Reflecting Memory” con il quale l’artista ha vinto l’ultimo Prix Duchamp. (Il 28 maggio alle ore 21, presso l’Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo, si svolge una proiezione speciale del film in una nuova edizione italiana).

Alvin Curran – (1938, Providence) vive e lavora a Roma – compositore, musicista e artista statunitense, pioniere della musica elettronica, ha condiviso la sua sperimentazione con alcune personalità d’avanguardia degli anni ’60 come John Cage e Nam June Paik per proseguire lungo tutta la sua carriera con azioni, performance e concerti in ogni parte del mondo.
Conosciuto come irrefrenabile sperimentatore e collezionista di suoni estrapolati dalla quotidianità, fondatore di Musica Elettronica Viva e poi vicino alla ricerca minimalista, Curran si distingue per la sua capacità di comporre frammenti sonori e azioni che si tramutano in trasgressivi ed empatici paesaggi sonori. Appartengono alla pratica di Curran anche la straordinaria capacità di coinvolgere artisti, musicisti e autori di diversa origine e ricerca, la volontà di trasformare ogni esperienza colta e sperimentale in un’opportunità di condivisione che non distingue fra adepti e profani, così come la capacità di governare azioni partecipative complesse.

La struttura circolare dell’ex Albergo Diurno e la sua iperbolica capacità di intrecciare le onde sonore con risonanze inaspettate sono il soggetto di una performance, “Concerto per vasca da bagno e orchestra”, a più musicisti e strumenti – tra cui anche un biliardo – con la collaborazione dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Gaetano Donizetti. La performance, che si svolge il 19 maggio durante l’opening di Contemporary Locus 12, si trasforma poi in una partitura a più voci che abita l’ex Albergo Diurno per tutta la durata della mostra. Attraverso i suoni registrati, elaborati e ambientati, restituiti nella sequenza serrata delle stanze dell’ex Albergo Diurno, la composizione di Alvin Curran si trasforma in un’architettura sonora che restituisce voce e immaginazione al luogo.

All’ingresso dell’ex Albergo Diurno, un video di Naked Studio ne interpreta e restituisce la dislocazione sotterranea nel cuore del Centro Piacentiniano, intervento urbanistico che nei primi decenni del Novecento ha riqualificato l’area della fiera definendone una nuova centralità sociale amministrativa e commerciale.

In occasione della serata inaugurale, di fronte all’ex Albergo Diurno si svolgerà un cocktail ospitato nello store e nella terrazza di Tiziana Fausti, main partner del progetto da sempre legato all’arte contemporanea.

Nel corso di tutta l’esposizione (20 maggio – 23 luglio 2017) Contemporary Locus organizza visite guidate diurne e notturne, attività e laboratori dedicati all’infanzia, oltre che incontri dedicati alla storia del luogo e del progetto espositivo.

Contemporary Locus 12 vede la collaborazione di numerosi enti, aziende e gruppi per lo sviluppo e la realizzazione del progetto, dalla praticabilità del luogo alla realizzazione delle opere. In parallelo anche quella di numerose istituzioni: accanto al Comune di Bergamo, l’ISSM Gaetano Donizetti, la GAMeC, la Fondazione Bergamo nella storia, l’Ordine degli Architetti e degli Ingegneri della Provincia di Bergamo, il TTB – Teatro tascabile di Bergamo, il Festival Danza Estate, il progetto Sentierino/Sentierone, Lab80 Film, il Festival Orlando…

L’associazione Contemporary Locus, negli stessi giorni dell’opening dell’edizione 12, collabora con il Festival Orlando – identità, relazioni, possibilità – curando la presentazione del film KISS (USA, 1963/4) di Andy Warhol, allestito dal 17 al 21 maggio 2017 sulla parete vetrata della Domus che si affaccia sull’Ex Albergo Diurno.

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO
www.contemporarylocus.it, info@contemporarylocus.it;
francesca@contemporarylocus.it +39 3497903295

 

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