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La ciclopedonale seriana ha un regolamento, parola d’ordine: buonsenso

Regolamentata perfino la lunghezza del guinzaglio dei cani.

L’assemblea della Comunità montana della Valle Seriana ha approvato il regolamento per la pista ciclopedonale con il parere unanime dei sindaci: un regolamento bastato su un principio fondamentale, il buonsenso, come sottolinea l’assessore Davide Cattaneo.

Alla serata, oltre al presidente dell’ente montano Danilo Cominelli, erano presenti la maggior parte dei sindaci di tutta la Valle Seriana.

L’assessore Cattaneo ha illustrato le linee guida del regolamento, valido su tutte le piste del territorio. Sulla pista ciclopedonale è necessario attenersi a un comportamento rispettoso nei confronti delle altre persone e dell’ambiente circostante; possono transitarvi i pedoni e le biciclette: quest’ultime mantenendo una velocità adeguata e che non arrechi pericolo alla gente presente sulla pista.

È vitato l’accesso ai mezzi motorizzati e ai cavalli, ai quali è consentito l’attraversamento ma non il transito. Le autorizzazioni giornaliere per i mezzi motorizzati devono essere rilasciate dai comuni di competenza in caso di attività occasionali, come il taglio legna.

I mezzi degli enti pubblici hanno la possibilità di transitare sulla ciclabile, solo per il tempo necessario, per svolgere attività di manutenzione e controllo pista.

Anche i disabili muniti di carrozzina elettrica possono tranquillamente avere accesso alla ciclabile.

comunità montana valseriana

Per quanto riguarda i cani la lunghezza del guinzaglio è stata modificata da due metri a un metro e mezzo. Modificate anche le tariffe delle sanzioni che vanno da un minimo di 25 euro a un massimo di 300.

Ivan Caccia, primo cittadino di Ardesio, ha sottolineato che il tratto di pista sul suo territorio non è ancora completo; per Danilo Cominelli sarebbe un investimento interessante portare la pista da Villa di Serio fino a Valbondione.

“Abbiamo fatto di tutto – spiega Cominelli – per rendere il più semplice possibile il regolamento e per garantire una pista con una circolazione fluida; il cittadino deve rispettare le regole della ciclopedonale”.

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