BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Barack Obama a Milano: sono vittima dei selfie, ne devo fare ogni due-tre passi

Barack Obama parla a Milano. Ecco il suo discorso in diretta

Più informazioni su

Barack Obama parla a Milano alla fiera, al summit sul cibo, Global Food Innovation Seeds and Chips. Ecco il suo discorso in diretta

Grazie mille, grazie, grazie. Sedetevi prego. Ho dimenticato la cravatta… Buon pomeriggio, si dice così? (in italiano).

Ringrazio l’ex premier Matteo Renzi e l’ex sindaco di milano letizia Moratti che ha reso possibile l’Expo, oltre all’ambasciatore statunitense. L’ultima Obama stata qui è Michelle: vi manda i suoi saluti: tanti anni fa io e lei siamo andati in Toscana per una vacanza romantica… io tornerò spesso in Italia nei prossimi anni, è una promessa. Grande feeling tra noi e gli italiani: gli Usa non sarebbero quello che sono senza gli italiani.

Parliamo del clima? Noi vediamo cambiamenti senza precedenti: nei miei 8 anni di incarico abbiamo aumentato l’impegno nelle energie pulite, abbiamo investito, abbiamo convinto leaders del mondo su un importante accordo globale. E’ sempre più difficile, nonostante questo tutelare l’ambiente, ance produrre food, cibo. Sarà sempre più difficile colmare il divario tra Paesi poveri e ricchi ed è comprensibile che molti senza cibo arrivino in Europa.

Se non cambiamo le emissioni di Co2 la situazione peggiorerà: la popolazione aumenterà di 9 miliardi e se non agiamo non ci sarà un futuro sostenibile. Servono investimenti pubblici e privati. servono produzioni che hanno bisogni meno acqua, o di un clima meno umido. Tutto questo può contribuire ad assicurare la sicurezza alimentare, a produrre cibo per alimentare il pianeta. Per non parlare dello spreco di cibo.

Con la green revolution molte persone sono uscite dalla povertà nei Paesi in via di sviluppo grazie alla micro-finanza. Abbiamo salvato a vita di tante persone, combattuto malattie infettive, anche l’hiv.

Dobbiamo lavorare insieme per lasciare un mondo vivibile, senza conflitti per i giovani.

Ora voglio introdurre un grande chef: Sam Kass. 

E Obama risponde alle domande di Sam Kass

La maggior parte del mio tempo lo passa scrivere il mio terzo libro, ho anche imparato a fare il caffè.

Ma sto cerando di capire come creare una rete di attivismo globale, coinvolgendo Matteo (Renzi), il giornalismo, la politica: su questo mi impegnerò nei prossimi 10 anni. Sto invecchiando, sapete. La gente mi chiede di essere coinvolto e lo voglio, ma devo per prima cosa assicurarmi che un ventenne porti avanti il mondo che vorrei, che ho disegnato.

Il momento in cui ho compreso il valore della leadership è stato quando mi sono trasferito a Chicago, ispirato dai movimenti  per i diritti e ho imparato che un buon leader è colui che comprende, dà voce e chi non ha influenza, non ha potere. e gli insegna a parlare delle cose che stanno attraversando nella loro vita.

E quando parliamo di cambiamenti climatici, i politici possono indicare, ma la riuscita sta nelle persone singole, che si muovono nella direzione giusta, anche gli imprenditori che ci chiedono come sfruttare meno energia….

Dare la colpa ai politici… ok, ma io dico sempre: “Avete i politici che vi meritate”. Se non vi impegnate….

La gente che mi conosce dice che non sono cambiato tanto negli ultimi anni e ne sono felice perché avere un ruolo pubblico rischia di cambiare l’anima. Io sono invece diventato più umile, temi di fare errori in ogni momento. Molti nel paese pensano: questo è un idiota. Poi ti specchi ogni giorno vai avanti col tuo lavoro. Mi sento un po’ liberato da tutte queste ansie che hai quando sei giovane.

La cosa più difficile di essere presidente degli Usa è questo isolamento unico nel suo genere, ne ho parlato con Matteo, con Monti che è un grande amico. E’ una prigione. Non hai la libertà di fare una passeggiata, di sederti in un bar a bere un caffè. Non sento la mancanza di questo. Sono solo vittima dei selfie, devo farli ogni due o tre passi.

Stiamo affrontando un aumento del livello degli oceani e del mare, temo che se non cambiamo affronteremo una catastrofe. Anche se il carbone non viene utilizzato di più, ci sarà un aumento dei livelli dei mari e molte popolazioni vivono lì. Saranno travolte. Avremo distruzioni. Noi dobbiamo assicurare il livello più basso della probabilità, adattandoci, dobbiamo affrontare queste sfide. Che porteranno conflitti per mancanza di generi alimentari.

La buona notizia è che le tecnologie vanno avanti e questo può aiutare: abbiamo aumentato la produzione di energia eolica di 3 volte, di energia solare di 10 volte. Dobbiamo dirottare le risorse verso le nuove tecnologie, creare qui nuovi posti di lavoro: si può fare nei prossimi vent’anni.

Tutti debbono dare il loro contributo verso i Paesi in via di sviluppo che giustamente ci dicono: ma come siete diventati ricchi e mangiate bistecche tutti i giorni con energia sporca e adesso volete che noi non ci sviluppiamo  per sopravvivere? Non possiamo nasconderci dietro un dito, dobbiamo agire (applausi).

Adesso anche in America tutti sanno che bisogna puntare sulle energie pulite, anche i produttori di auto lo sanno e fanno passi in questa direzione. Io ho fiducia che l’America continuerà ad andare avanti nella giusta direzione. Vi faccio un esempio. L’amministrazione Trump ha fatto dei cambiamenti. Noi abbiamo fissato standard per efficienza ed eco-compatibilità con le auto. Alcuni si sono adeguati, altri hanno promesso che lo faranno. Per esempio in California, grande mercato di riferimento per industria automobilistica, anche se le leggi cambiano a Washingthon non puoi vendere auto se non sei eco-compatibile.

Ma parliamo anche di agricoltura non solo di produzione industriale: la carne consuma molto… o non sono un vegetariano, lo dico subito. Credo che la cosa importante dal punto di vista del consumatore sia che c siano informazioni affidabili su ciò che i consuma.  vedremo un aumento del consumo della carne, perché ci sono territori che mangiano pochissima carne e con il trasferimento di cinesi qui, aumenterà di sicuro il suo utilizzo.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.