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False cooperative, un protocollo d’intenti per contrastarle

Centrali Cooperative e Organizzazioni Sindacali firmano un protocollo per lo sviluppo economico e sociale del territorio: prima iniziativa prevista il 12 maggio, con un Convegno sul nuovo Codice dei Contratti

Promuovere azioni capaci di contrastare la falsa cooperazione, avviare una corretta politica degli appalti e valorizzare pratiche di welfare aziendale nel mondo cooperativo.

È l’intento del protocollo d’intenti “Cooperare, una responsabilità da condividere”, sottoscritto da ConfCooperative Bergamo, LegaCoop Bergamo, AGCI Bergamo, insieme a Cgil Cisl Uil provinciali, e presentato nel primo pomeriggio di lunedì 8 maggio.

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“L’obiettivo – sostengono i firmatari – è quello di agevolare lo sviluppo economico e sociale del territorio all’insegna della legalità, della tutela dei diritti, dell’inclusione sociale, della sostenibilità ambientale e legato all’economia cooperativa. È richiesto un impegno condiviso da parte di tutti gli attori sociali affinché sia tutelata la cooperazione autentica e combattuta quella che non lo è, ovvero quell’insieme di soggetti che utilizzano la forma imprenditoriale cooperativa in maniera strumentale e spesso ai limiti o oltre i limiti della legalità”.

Alla conferenza stampa, nella sede di ConfCooperative Bergamo in via Serassi, erano presenti il presidente di Confcooperative Giuseppe Guerini, il coordinatore di Legacoop Lodovico Patelli, la responsabile AGCI Cinzia Sirtoli e i segretari generali provinciali di CGIL CISL UIL, Gianni Peracchi, Ferdinando Piccinini e Amerigo Cortinovis.

Il primo appuntamento nell’ambito di questo percorso sarà il seminario sul Nuovo Codice dei Contratti, in programma per venerdì 12 maggio, Casa del Giovane, dalle 9 alle 13.

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