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Belotti (Lega) e la nuova legge: “Ridicolo legittimare la difesa solo di notte”

Il segretario provinciale del Carroccio: "Una legge controproducente, che anche da un punto di vista tecnico rischia di fare confusione"

“Un cittadino può difendersi solo se aggredito di notte. E di giorno e di pomeriggio, invece, tutto è permesso?”. L’interrogativo se lo stanno ponendo in molti: non fa eccezione il segretario provinciale della Lega Nord, Daniele Belotti, che commenta così la legge sulla legittima difesa passata alla Camera giovedì 4 maggio tra le proteste vibranti del centrodestra e con il leader del Carroccio, Matteo Salvini, allontanato dall’aula (leggi).

Il provvedimento, che ora passerà all’esame di Palazzo Madama, specifica che verrà considerata legittima difesa la reazione a un’aggressione in casa, in negozio o in ufficio commessa di notte o all’introduzione con violenza, minaccia o inganno. Si potrà fare legittimamente uso di armi da fuoco per difendersi nel caso i ladri in casa arrivino “di notte e pratichino violenza alle persone o alle cose”. Queste le parole e i termini esatti dell’emendamento alla legge in discussione in Parlamento su cui hanno raggiunto l’accordo Pd e i centristi di Alternativa Popolare (Alfano).

Una legge “ridicola e controproducente – sostiene Belotti – che anche da un punto di vista meramente tecnico rischia di fare confusione. Che significa ‘di notte’? Pensiamo solo alla differenza con cui il buio arriva d’estate o d’inverno… Con i cittadini bisogna essere chiari, non bisogna trovare cavilli. Vanno tutelati 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno. Non devono esserci fasce d’orario in cui criminale è avvantaggiato rispetto al cittadino, se non altro quello onesto. La difesa è legittima sempre”.

C’è chi, come il Movimento Cinque Stelle, l’ha definita “una legge a metà”; chi, come Saviano, “una mancia politica per ottenere consenso”: “Io la definisco una legge che non fa altro che rafforzare l’idea di un Paese ultra buonista, anche all’estero. Dopo gli episodi che si sono verificati nei mesi scorsi, pensiamo ad esempio a quello di Lodi (dove lo scorso marzo un uomo ha fatto fuoco con il suo fucile da caccia contro i malviventi che si erano introdotti nel suo ristorante con bar tabaccheria, uccidendone uno, ndr) era davvero pensabile non prendere provvedimenti?”.

A chi parla di Far West, invece, il segretario dei lumbard risponde che “il vero Far West è quello che viviamo adesso, che lascia libertà d’iniziativa ai criminali. Se uno entra in casa mia, e non è stato invitato o non è un rappresentante della Folletto, ma irrompe con l’intenzione di fare del male a delle persone, non ci sono leggi che tengano. Quella della legittima difesa dovrebbe essere una legge morale”.

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