BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Calvenzano piange Giada, stroncata a 22 anni da una malattia cardiaca

La giovane, classe 1994, era da tempo ricoverata in ospedale, prima a Treviglio e poi a Bergamo, e necessitava di una delicata operazione al cuore

Calvenzano piange il suo angelo gentile: nella mattinata di martedì 2 maggio è scomparsa la giovanissima Giada Pilenga, stroncata a soli 22 anni da una malattia cardiaca.

Il cielo grigio e la pioggia incessante di lunedì sembravano presagire che qualcosa di triste sarebbe accaduto; nella mattinata di martedì 2 maggio infatti, lasciando tutti i cittadini sgomenti e increduli, è venuta a mancare dopo una grave malattia Giada, di soli 22 anni, stroncata da problemi cardiaci che purtroppo non le hanno lasciato scampo.

La giovane, classe 1994, era da tempo ricoverata in ospedale, prima a Treviglio e poi a Bergamo, a causa di questi problemi che si erano presentati prepotentemente solo da poco. Nella prima mattina di lunedì la situazione clinica della ventiduenne sembra essersi aggravata ulteriormente, arrivando poi al tragico epilogo.

Sotto shock l’intera comunità calvenzanese – la quale ha appreso la notizia pochi minuti dopo la morte – che ora non può che ricordare la ragazza per quella meravigliosa persona che era. Dolce, gentile, disponibile, sono queste le parole che si sentono pronunciare dai cittadini parlando di lei. Era infatti molto conosciuta un paese, dove girava spesso anche solo per una passeggiata o per recarsi all’oratorio di cui era una assidua frequentatrice.

Attiva anche dal punto di vista sociale, Giada faceva parte del progetto “Diversamente Calvenzano”, con cui organizzava raduni all’interno della parrocchia o nella biblioteca civica per realizzare attività di aggregazione e socializzazione tra persone con difficoltà fisiche e non solo.

“Era una ragazza molto tranquilla e riservata, ma davvero dolce e disponibile – afferma la proprietaria del bar dove la giovane di tanto in tanto si recava a far colazione -, la vedevi sempre girare in paese, era davvero gentile ed educata con tutti e non faceva mai mancare il saluto a nessuno. So che era una tifosa sfegatata e non si perdeva mai una partita di calcio”.

“Era molto legata all’oratorio – afferma don Franco Sudati della locale parrocchia – veniva quasi sempre qui a trovarci e si divertiva molto con gli altri ragazzi con cui aveva un rapporto bellissimo. Purtroppo era da un po’ che mancava e l’ultima volta che le ho fatto visita mi aveva assicurato che, appena tornata a casa, sarebbe passata in oratorio”.

Anche il primo cittadino Fabio Ferla ha voluto lasciare un ultimo saluto “all’angelo gentile” di Calvenzano, dedicandole simbolicamente una rosa – sotto forma di fotografia – postata sui social network, post commentato poi da moltissimi cittadini che hanno voluto salutare a modo loro la giovane scomparsa.

“Al di la del mio ruolo di sindaco – afferma Fabio Ferla – vorrei ricordare Giada dal punto di vista umano. La conoscevo infatti da molto tempo e avevo un bel rapporto con lei. Non si tratta di una frase di circostanza ma devo dire che era veramente di una bravissima ragazza, dolce e gentile. Ero al corrente della gravità della situazione ma l’epilogo mi ha lasciato veramente senza parole. Purtroppo non possiamo prevedere certe cose, posso solo pensare che se succedono certi avvenimenti è perchè Dio in Paradiso ha deciso di aver bisogno di qualche fiore accanto a se”.

Un pensiero infine ai parenti della giovane: “Sono molto vicino a questa famiglia, calvenzanese doc, credo che la cosa più inaccettabile che ci possa essere per un genitore sia vivere la morte di un figlio, posso solo immaginare il loro dolore e non posso fare altro che essergli vicino”.

La famiglia, che possiede un’attività commerciale in paese, avrebbe acconsentito alla donazione degli organi tramite l’espianto delle cornee.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.