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Dichiarazione redditi, tutte le spese deducibili e detraibili: sanitarie, colf…

E' giunto il momento di raccogliere la documentazione fiscale necessaria per la dichiarazione dei redditi. Ci è venuta in aiuto l’Agenzia delle Entrate pubblicando la Circolare n. 7/E contenente l’elenco di tutti gli oneri deducibili e detraibili inseribili.

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Anche quest’anno è giunto il momento di raccogliere tutta la documentazione fiscale necessaria per la predisposizione della propria dichiarazione dei redditi e per fare ciò, come tutti gli anni, ci è venuta in aiuto l’Agenzia delle Entrate pubblicando in data 4 aprile 2017 la Circolare n. 7/E contenente l’elenco di tutti gli oneri deducibili e detraibili inseribili.

Senza soffermarsi sui diversi modelli di dichiarazione che è possibile presentare, argomento comunque già trattato nel precedente articolo pubblicato in data 27 marzo 2017, preciserei che esiste una netta differenza tra oneri deducibili ed oneri detraibili. I primi infatti diminuiscono la base imponibile fiscale mentre i secondi sono oneri che agiscono direttamente sull’importo dell’imposta calcolata, diminuendola di conseguenza.

Per quanto riguarda pertanto le spese deducibili possiamo riepilogarle nel seguente elenco:

– Oneri per versamenti di contributi previdenziali ed assistenziali;

– Oneri dei contributi per forme pensionistiche complementari e individuali per importo non superiore a euro 5.164,57;

– Assegni periodici per mantenimento del coniuge separato o divorziato;

– Spese per assistenza di soggetti portatori di handicap;

– Importi erogati per beneficenza ad istituti religiosi, organizzazioni governative, ONLUS;

– Spese per versamenti dei contributi Colf, Badanti, baby-sitter fino all’importo di euro 1.549,37;

– Contributo al Servizio Sanitario Nazionale sulla RC Auto-moto a natanti superiore a 40 euro.

Passando ora ad elencare gli oneri detraibili dall’imposta, è doveroso precisare che le spese sostenute non si possono portare in detrazione per l’intero importo sostenuto, ma solo per una percentuale dello stesso.

Gli oneri che pertanto possono essere portati in detrazione dell’imposta sono i seguenti:

– Spese mediche e prestazioni sanitarie;

– Spese per acquisto e riparazione veicoli per disabili nel limite massimo di 18.075,99 euro per singolo veicolo;

– Spese sostenute per cani guida senza limite d’importo; per il mantenimento dello stesso è previsto l’importo massimo di detrazione pari ad euro 546,46;

– Spese per istruzione secondaria e universitaria nella misura del 19% e di locazione sostenute da studenti fuori sede per l’importo massimo detraibile pari ad euro 2.633;

– Spese per attività sportive praticate dai figli con un limite massimo di euro 210 per ciascun figlio;

– Spese funebri con un importo massimo di detrazione di euro 1.550;

– Spese per intermediazione immobiliare fino all’importo di euro 1.000;

– Spese veterinarie per la parte eccedente euro 129,11 e con un limite massimo d euro 387,34;

– Interessi per mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale;

– Detrazione massima per i premi per l’assicurazione sulla vita e contro gli infortuni sul quale spetta la detrazione del 19%, con tetto massimo fissato a 530 euro;

– Beneficenza a favore di partiti politici, ONLUS, società sportive dilettantistiche ed altre attività culturali ed artistiche con importo massimo di detrazione di euro 1.032,91.

Particolare approfondimento meritano le spese mediche e sanitarie che volenti o nolenti tutti noi siamo costretti a sostenere durante l’anno. La norma individua quali spese mediche l’acquisto di medicinali, anche omeopatici e l’acquisto di farmaci presso le farmacie e i luoghi autorizzati alla rivendita mentre per spese sanitarie le seguenti prestazioni:

1. Spese mediche di assistenza specifica;

2. Spese chirurgiche;

3. Spese per prestazioni specialistiche;

4. Spese per protesi dentarie.

Per entrambe è prevista una detrazione dall’imposta lorda per un importo pari al 19% della spesa sostenuta per la parte che eccede 129,11 euro.

Per poter giustificare l’importo della spesa è necessario conservare la corretta ed idonea documentazione quali fatture oppure “scontrino parlante” sul quale sono riportati i dati del prodotto, la natura, quantità, importo della spesa ed il codice fiscale del destinatario.

Ricordo inoltre la possibilità di detrazione anche per le spese sostenute per farmaci cosiddetti “da banco”, che non necessitano quindi di prescrizione medica, e per quelli acquistati on-line da farmacie autorizzate.

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