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A Romano la protesta delle insegnanti di sostegno: “Stipendi a rischio”

Venerdì 28 aprile hanno manifestato, con FISASCAT CISL e FP CGIL, davanti al comune di Romano per portare a conoscenza di cittadini e amministrazioni che la cooperativa che gestisce il servizio per conto di Solidalia “puntualmente” ritarda i pagamenti degli stipendi

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Sono una ventina di lavoratrici, assistono gli alunni disabili nelle scuole del distretto di Romano di Lombardia. Venerdì 28 aprile hanno manifestato, con FISASCAT CISL e FP CGIL, davanti al comune di Romano per portare a conoscenza di cittadini e amministrazioni che la cooperativa che gestisce il servizio per conto di Solidalia “puntualmente” ritarda i pagamenti degli stipendi, nonostante la stessa Solidalia anticipi regolarmente il pagamento delle fatture.

“Invece – spiega Alessandro Locatelli, della FISASCAT di Bergamo – da settembre gli stipendi arrivano con sempre maggiori ritardi, nonostante le lavoratrici non abbiano fatto mai mancare il loro impegno”.

Con il presidio, spiegano le lavoratrici, “chiediamo il rispetto integrale del nostro contratto di lavoro, e chiediamo che le amministrazioni e le famiglie dell’ambito di Romano si impegnino nel limite delle loro possibilità affinché ciò avvenga. Inoltre – continua il documento distribuito durante la manifestazione – chiediamo maggior serietà nella gestione di questo importante servizio, e una maggiore tutela nel cambio di gestione a tutela del nostro posto di lavoro”.

La particolarità del servizio, legato alla voucherizzazione dei servizi sociali, “non comporta il mantenimento del posto per i lavoratori anche in caso di cambio della cooperativa che gestisce su incarico della società appaltante – chiarisce Locatelli. Per questo, esiste la concreta preoccupazione che, in assenza di decisioni “politiche” forti, il posto di lavoro non possa essere garantito”.
FISASCAT e FP “intendono mantenere alto il livello di attenzione su questa e le altre situazioni analoghe della provincia”.

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