L'assemblea
|Brembo, bilancio super: nel CdA entra l’ex amministratore delegato di Rcs
Numeri da capogiro per Brembo nell’esercizio 2016: l’utile netto cresce del 30,8% e si attesta a 240,6 milioni di euro, azioni escluse volontariamente dal segmento STAR di Borsa Italiana.
L’assemblea degli azioni di Brembo, convocata giovedì 20 aprile, ha approvato il bilancio 2016 e la distribuzione di un dividendo unitario lordo di un euro per ogni azione: i ricavi, per l’esercizio appena concluso, sono stati di oltre 2 miliardi e 279 milioni, in aumento del 9,9% rispetto all’anno precedente, con un margine operativo lordo di 443,7 milioni (+23,3%), un margine operativo netto a 327,5 milioni (+30,3%) e un utile netto pari a 240,6 milioni (+30,8%).
Chiuso il capitolo bilancio, l’assemblea è stata chiamata a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019 e così composto: Alberto Bombassei (presidente), Matteo Tiraboschi (vice presidente), Andrea Abbati Marescotti (esecutivo), Cristina Bombassei (esecutivo), Giovanni Canavotto (esecutivo), Umberto Nicodano (non esecutivo), Barbara Borra (indipendente), Valerio Battista (indipendente), l’ex amministratore delegato di Rcs Laura Cioli (indipendente), Gianfelice Rocca (indipendente) e Nicoletta Giardossi (indipendente), rappresentante di un gruppo di azionisti di minoranza.
L’assemblea ha anche deliberato l’esclusione volontaria delle azioni Brembo dal Segmento STAR di Borsa Italiana: una scelta motivata dal constante e significativo incremento del valore borsistico del titolo e della relativa capitalizzazione di mercato, che ha ormai stabilmente superato, attestandosi oltre i 4 miliardi di euro, la soglia massima di un miliardo prevista dai requisiti di appartenenza al segmento STAR.


