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Ricercato per tentato omicidio, arrestato in una sala giochi di Dalmine

È stato rintracciato dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio il ricercato albanese 34enne, clandestino sul territorio nazionale, sul quale pendeva un ordine di carcerazione per un tentato omicidio con arma da fuoco commesso, nel 2013, a Torino, in un locale di Corso Francia

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È stato rintracciato nella notte tra martedì 18 e mercoledì 19 aprile dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio in una sala giochi di Dalmine il ricercato albanese 34enne, clandestino sul territorio nazionale, sul quale pendeva un ordine di carcerazione per un tentato omicidio con arma da fuoco commesso, nel 2013, a Torino, in un locale di Corso Francia.

Lo straniero doveva scontare un residuo pena di quasi 3 anni e 4 mesi di reclusione dopo tale grave fatto di sangue per cui era stato poi arrestato. Tra l’altro, nell’ottobre 2016, l’uomo era stato altresì espulso coattivamente dal territorio nazionale su disposizione della Prefettura di Brescia. Nonostante tale allontanamento forzato dall’Italia, evidentemente l’albanese era riuscito a rientrarvi. Anche per tale motivo è stato arrestato in flagranza di reato “una seconda volta” in relazione al T.U. in materia di immigrazione.

La sua latitanza è quindi terminata poche ore fa con la sua cattura a Dalmine da parte di una pattuglia della locale Stazione impegnata in un ordinario servizio notturno di controllo del territorio. L’identità del 34enne è stata accertata solamente dopo l’acquisizione delle relative impronte digitali, in quanto i documenti trovati in suo possesso riportavano altre generalità. Per tale motivo gli stessi sono stati sequestrati penalmente in quanto presumibilmente contraffatti. Al riguardo sono comunque in corso approfondimenti tecnici documentali tramite procedure specializzate.

Dopo il “duplice” arresto, sia per il provvedimento di carcerazione emesso dall’A.G. di Torino che per il suo reingresso illegale in Italia, su disposizione del PM di turno, l’albanese è stato quindi tradotto nella Casa Circondariale di Bergamo dove sconterà la sua pena.

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