Il rientro

Più di 30 chilometri di coda dalla Liguria verso la Lombardia

La gran parte dei vacanzieri di ritorno dalla Francia e dalla Riviera ligure di Ponente, diretta verso le grandi città della Lombardia e del Piemonte in coda, nel pomeriggio e nella serata del lunedì di pasquetta.

La gran parte dei vacanzieri di ritorno dalla Francia e dalla Riviera ligure di Ponente, diretta verso le grandi città della Lombardia e del Piemonte in coda, nel pomeriggio e nella serata del lunedì di pasquetta. Come da previsione si sta vivendo una giornata da bollino rosso: con code che superano i 30 chilometri proprio in Liguria, sull’autostrada dei fiori.

E’ l’altra faccia di una medaglia per il resto positiva, come ha sottolineato il ministro ai beni culturali Dario Franceschini: “Boom del turismo internazionale in Italia in queste vacanze Pasquali. I turisti stranieri hanno invaso tutte le nostre città d’arte: i numeri dei musei (quelli statali tutti aperti anche il giorno di Pasquetta) e le prenotazioni alberghiere segnano un crescita fortissima, ma soprattutto indicano che l’aumento più forte non è nelle tradizionali grandi capitali del turismo internazionale ma nei luoghi minori, nelle città d’arte e nel mezzogiorno, ad iniziare da Napoli e Palermo che registrano veri e propri boom di presenze”.

Boom di turisti e di viaggi, ma alla fine boom di rientri.

Intanto c’è anche lo sciopero dei casellanti in vista, con possibili complicazioni per gli automobilisti che rientrano. Tra lunedì sera e martedì rischio coda alle uscite della rete viaria, a causa dell’agitazione nazionale proclamata dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Sla.

Autostrade per l’Italia annota in particolare che potranno verificarsi disagi ai caselli dalle 22.00 di lunedì alle 22 di martedì 18 aprile. Ma per chi andasse a caccia di sconti sul pedaggio, le indicazioni sono differenti. La maggiore concessionaria della rete italiana informa che durante lo sciopero i varchi con pagamento solo manuale potranno essere chiusi per l’assenza degli esattori, mentre rimarranno regolarmente aperti i varchi con cassa automatica e quelli riservati ai clienti Telepass. Saranno comunque garantiti i servizi di assistenza al cliente, con la presenza di personale della Viabilità di Autostrade per l’Italia e il funzionamento degli impianti per il pagamento del pedaggio che, si ricorda, è dovuto per legge. In altri casi, gli operatori optano per l’apertura dei varchi, per evitare ingorghi e complicazioni.

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