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A Treviglio il primo Baby Pit-Stop in Italia in una casa di riposo

La fondazione Anni Sereni di Treviglio diventa la prima RSA - Residenza Sanitaria Assistenziale - d'Italia ad accogliere al suo interno un "Baby Pit-Stop Unicef", inaugurata nella giornata di mercoledì 12 l'area dedicata alle neo mamme.

Nata dall’esigenza di regalare comfort e riservatezza alle mamme che si recano in struttura per trovare i propri parenti ospitati all’interno dell’edificio, la nuova postazione, dotata di fasciatoio, separè, poltrone, appendini e quant’altro, permetterà alle giovani madri di allattare in un ambiente appartato e protetto i loro piccoli, evitando in questo modo di ricorrere all’utilizzo di latte e alimenti in polvere somministrati tramite biberon in quanto impossibilitate a garantire la “poppata” a causa della poca privacy a disposizione o per la mancanza di strumenti di supporto adeguati.

Grazie alla collaborazione con il Comitato Provinciale Unicef di Bergamo e ATS Bergamo, il Presidente della RSA Anni Sereni Augusto Baruffi è cosi riuscito a allestire questo semplice quanto utile progetto che sicuramente sarà apprezzato dalle mamme che si recano in struttura.

Nella sola provincia di Bergamo sono 124 i punti “Baby Pit-Stop Unicef”, dislocati in svariate realtà come ospedali, biblioteche, farmacie, uffici pubblici, locali, esercizi commerciali ecc e hanno tutti la peculiarità di essere postazioni “no profit” realizzate solo ed esclusivamente per permettere l’allattamento dei piccoli o il cambio pannolino, senza tuttavia essere vincolati a pubblicità o prodotti in particolare, questo per far si che l’unico cibo somministrato ai piccoli sia solo ed esclusivamente il latte materno.

“Questa idea era un progetto che dovevamo sposare per forza – dichiara soddisfatto il presidente di Anni Sereni Augusto Baruffi – è già successo in passato che parenti dei nostri ospiti avessero la necessità di allattare i loro piccoli e cosi li mettevamo in locali di fortuna per poterlo fare. Pensando che sia necessario valorizzare le mamme che allattano al seno ho deciso di aderire a questo grosso progetto, organizzato da ATS e Unicef e cosi abbiamo organizzato anche noi questa postazione la quale è la prima in tutta Italia mai aperta in una RSA.

Baby Pit-Stop a Treviglio

“Porto i saluti del Presidente Maroni e della Regione – afferma l’Assessore regionale Alessandro Sorte, intervenuto per l’inaugurazione della nuova area -. Penso che sia una cosa che riempia di orgoglio tutti noi, questa casa di riposo è stimata in tutta la Regione e la volontà di aggiornarla quotidianamente è una cosa che sta a cuore a noi. Penso sia un progetto che valorizzi ulteriormente la casa di riposo”.

Baby Pit-Stop a Treviglio

Il Presidente del Comitato Provinciale Unicef di Bergamo Elisabetta Paganessi sul progetto afferma: “Vi ringrazio perchè questo è un bellissimo progetto di Unicef affiancato da ATS e sono orgogliosa di dire che Bergamo e l’ambito bergamasco per quanto riguarda il progetto “Baby Pit-Stop” è il primo in assoluto. Grazie all’aiuto dell’ATS in un paio di anni ne abbiamo aperti ben 124, tutto questo come sostegno verso le mamme che vogliono allattare con latte materno, perché senza grossi problemi una mamma dovrebbe avere sempre l’opportunità di allattare il proprio figlio ovunque si trovi; a volta quando lo fa incappa in piccoli problemi o delle difficoltà e creare un piccolo angolo discreto è sicuramente un vantaggio”.

Baby Pit-Stop a Treviglio

Infine sull’importanza del valorizzare l’allattamento al seno la responsabile dell’ATS Bergamo Fiorenza Cartellà afferma: “I “Baby Pit-Stop Unicef” fanno parte di quella rete di sostegno territoriale che ha fatto si che in Italia la Provincia di Bergamo sia la prima come numero di Baby Pit-Stop, questo significa che piano piano a livello di comunità locale si comincia a sostenere che l’allattamento al seno è un atto naturale importante e che va rivalorizzato e riscoperto.”

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