BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Treviglio, nuova ciclopedonale tra Castel Cerreto e la cascina de “L’albero degli Zoccoli”

Grazie ai fondi ricevuti da Regione Lombardia legati alla realizzazione del progetto "Agrimuseo orizzontale" verrà creato un allacciamento dedicato a pedoni e ciclisti tra la frazione trevigliese e la "Pelesa".

Una pista ciclopedonale lunga un chilometro, che collegherà via contessa Piazzoni e Castel Cerreto alla cascina “Pelesa”. E’ questo l’ultimo progetto dell’amministrazione trevigliese per valorizzare il patrimonio rurale cittadino.

Grazie ai fondi ricevuti da Regione Lombardia legati alla realizzazione del progetto “Agrimuseo orizzontale” – un programma che prevede la valorizzazione storica e culturale degli ambiti rurali trevigliesi – verrà creato, tra le altre cose, questo collegamento – che ora è poco più che una mulattiera di campagna – in modo da ottenere un allacciamento dedicato a pedoni e ciclisti tra la frazione trevigliese e la “Pelesa”, storico edificio rurale famoso per essere stato il set cinematografico del film di Ermanno Olmi “L’albero degli Zoccoli” e ora attività agricola di enorme appeal, dove, durante l’anno, vengono realizzate diverse sagre ed eventi legati alla vita bucolica.

Di 165mila euro il costo totale dell’opera dell’Agrimuseo, di cui 100 mila solo per la realizzazione dei 1000 metri di ciclabile, la quale verrà creata grazie a un fondo di calcestruzzo legato a una maglia a cui andranno applicati dei ciottoli scuri, il tutto per renderla più resistente alle sollecitazioni che arrivano da trattori e mezzi agricoli che puntualmente transitano nell’area.

Legati sempre all’ambito del nuovo “museo” a cielo aperto verranno messi in posa in un secondo momento diversi cartelloni – informatizzati e non – che, partendo da piazza Manara, permetteranno a pedoni e ciclisti di raggiungere le due aree imparando man mano che procedono lungo il percorso importanti nozioni riguardanti la storia e la cultura delle zone rurali e agricole trevigliesi. Tutto questo sarà realizzato grazie al contributo dell’assessorato alla cultura, il quale è stato il richiedente del bando e il primo sostenitore di questo progetto legato all’ambiente e alla cultura e che collabora fianco a fianco all’assessorato ai lavori pubblici – ora chiamato assessorato alla Qualità della città – per portare a termine questo ambizioso progetto.

I lavori per la creazione della pista, che sarà ottimizzata anche per il passaggio di disabili, inizieranno una volta conclusasi la gara di appalto per la realizzazione dell’opera e vedrà come termine ultimo di consegna la data del 31 agosto 2017.

“Il progetto era per la valorizzazione del territorio – dichiara l’assessore alla Qualità della città Basilio Mangano – e in particolare la promozione dei temi agricoli e la filiera dei prodotti locali. Il progetto è stato presentato ed è stato premiato dalla Regione per cui abbiamo avuto risorse per 100 mila euro mentre 65 mila verranno erogati dal comune.” Sull’importanza di tale progetto l’assessore infine afferma “Avevamo messo nel programma di mandato anche la valorizzazione dei percorsi rurali, in questo caso c’è un aspetto ambientale e anche un aspetto culturale. Abbiamo tenuto conto di quello che abbiamo scritto nel programma di mandato e questa è una prima realizzazione concreta nel primo anno di attività dell’amministrazione.”

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.