Letto per voi
|Ribaltone in commissione Affari costituzionali: è Calderoli il regista
Sembra essere il bergamasco Roberto Calderoli il regista dello scivolone in commissione affari costituzionali, scivolone che ha tagliato la strada verso la presidenza a Giorgio Pagliari del Partito democratico, facendo eleggere invece Salvatore Torrisi del partito di Angelino Alfano. E portando ulteriore aria di crisi nella maggioranza di governo.
Sembra essere il bergamasco Roberto Calderoli il regista dello scivolone in commissione affari costituzionali, scivolone che ha tagliato la strada verso la presidenza a Giorgio Pagliari del Partito democratico, facendo eleggere invece Salvatore Torrisi del partito di Angelino Alfano. E portando ulteriore aria di crisi nella maggioranza di governo. Giovanna Casadio per la Repubblica ha intervistato il senatore leghista.
“Il Pd ha cercato i voti per Pagliari uno a uno, ma il diavolo fa le pentole e non i coperchi soprattutto se c’è di mezzo Calderoli”. Roberto Calderoli, leghista, vice presidente del Senato, sostenitore della legge elettorale Mattarellum, ammette di essere stato il regista del blitz sul presidente della commissione Affari costituzionali.
Calderoli, cos’ha fatto in pratica?
Beh, ho lavorato sia sulla maggioranza sia sull’opposizione e anche su Sinistra Italiana e 5 Stelle. Soprattutto ascolto tutti, e do l’ assoluzione e la soluzione.
Ma cosa non le piaceva di Pagliari presidente?
L’arroganza di Renzi. Non mi piace l’idea di un presidente eterodiretto, che debba rispondere al telefono a Renzi, a Lotti o a chi per loro.
Ma il Mattarellum non lo volete anche voi leghisti?
Appunto, la vogliamo. Però qui ci stanno prendendo per i fondelli. Per farlo bisogna avere i numeri alla Camera e al Senato. Si approvi in un mese e si torni al voto: Mattarellum e voto sono le cose che condividiamo con Renzi. Se qualcuno pensa di fare il furbo, di approvarlo alla Camera per poi arrivare al Senato e trovare un compiacente presidente di commissione per mandarlo in aula e bocciarlo, allora no. Se il vero obiettivo è di andare a votare con l’ Italicum, andiamoci subito.
Non le sembra di essere ingiusto nei confronti di Pagliari?
Lo stimo, invece.
Torrisi quindi non deve fare nessun passo indietro.
A quale titolo Alfano glielo chiede? Ap non ha ancora eletto un segretario. E il gruppo centrista sta con Torrisi.
Su una buccia di banana può cadere il governo?
No. Il punto è che Renzi non controlla la coalizione e neppure più il Pd. Credo che in due o tre dem abbiano votato scheda bianca o Torrisi.


