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L'iniziativa

I bambini danno il buon esempio: ripuliscono dai rifiuti i parchi di Caravaggio fotogallery

A Caravaggio 240 bambini delle scuole primarie hanno ripulito il verde pubblico: un'iniziativa dal grande valore pedagogico, svolta sotto gli occhi del sindaco Bolandrini e delle maestre.

Sono undici le classi della scuola M. Merisi, 240 alunni in tutto, che nella mattinata di venerdì 31 si sono prodigate nella pulizia dei parchi pubblici e del verde cittadino di Caravaggio, il tutto sotto l’occhio vigile degli insegnati e del sindaco Claudio Bolandrini.

Armati di guanti, palette e soprattutto tanta buona volontà i piccoli alunni hanno partecipato a questa bella iniziativa con grinta e determinazione. Un’idea, questa, per rendere più pulito il paese, ma soprattutto un’attività dall’altissimo valore pedagocico e sociale, che ha permesso agli scolari di scoprire valori importantissimi come la pulizia, l’igiene e il rispetto per l’ambiente.

I giardini pubblici di viale Papa Giovanni XXIII, via Vincenzo Bellini, via Einaudi e piazza Locatelli sono stati tra le aree principalmente coinvolte da questo progetto, a cui vanno aggiunte le aree verdi di via Bellini nella frazione di Masano e quelli di via Don Sainini a Vidalengo: questi ultimi verranno puliti dai bambini nella giornata di lunedì a causa di alcune necessità legate all’organizzazione.

Resa possibile grazie al contributo dell’assessore al Territorio e all’ambiente Federica Banfi e al consigliere con delega all’Istruzione Donatella Brignatti, l’iniziativa ha avuto come partner d’eccezione la ditta G.Eco di Treviglio, che fornisce servizi di raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti. Prima della visita dei ragazzi alcuni addetti dell’azienda trevigliese hanno effettuato un’attento sopralluogo per rilevare e rimuovere eventuali rifiuti classificati pericolosi. Sempre la G.Eco, a fine giornata, ha regalato alle scuole diversi kit di guanti da lavoro da utilizzare per future attività.

“L’iniziativa ha una finalità prevalentemente pedagogica – dichiara soddisfatto il primo cittadino Claudio Bolandrini – trasmettere in un contesto ludico la cura e il rispetto per il territorio che viviamo. Chi deturpa l’ambiente non ha imparato a prendersene cura da bambino o peggio l’ha dimenticato crescendo. Ringrazio i dirigenti le maestre e i maestri per aver aderito con entusiasmo e grande disponibilità all’iniziativa”.

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