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Sottrae 40mila euro a un’anziana per un’eredità inesistente: arrestata per truffa

A.M., una donna bergamasca di 57 anni, venerdì 31 marzo è stata arrestata dagli agenti della polizia stradale di Seriate

Con la scusa di dover ricevere due grosse eredità che poi avrebbe potuto dividere con loro, si era fatta consegnare da una coppia di anziani circa 40mila euro che sarebbero serviti a saldare le varie pratiche. In realtà, era solo una truffa. Per questo motivo A.M., una donna bergamasca di 57 anni, venerdì 31 marzo è stata denunciata a piede libero dagli agenti della polizia stradale di Seriate e poi arrestata per una precedente condanna per il medesimo reato.

Il raggiro era iniziato qualche settimana fa. La 57enne, con vari precedenti per circonvenzione di incapace, truffa e falso, in particolare verso anziani e disabili, si era rivolta alla coppia, residente a Ranica, millantando le due ingenti eredità da incassare e promettendo che avrebbe potuto dividerle con loro, a patto che gli avessero saldato le spese burocratiche per la riscossione.

In particolare l’anziana, 72enne, le aveva creduto e così aveva iniziato a consegnarlo denaro, fino a una cifra totale di 40mila euro. Per rendere più credibile il tranello, la truffatrice si era anche recata diverse volte in tribunale a Bergamo, con la donna che la aspettava in auto, fingendo di dover incontrare avvocati e giudici.

Il direttore della banca della coppia di anziani, vendendo che il conto dei due era ormai stato prosciugato, si è insospettito e si è rivolto alla figlia, la quale a sua volta ha contattato le forze dell’ordine. Dopo un’attività di indagine, gli agenti della Stradale di Seriate hanno scovato il raggiro e denunciato la donna, che viveva da un prete (ignaro della sua attività) a Torre Boldone. Su di lei pendeva anche un ordine di carcerazione di  7 anni e 7 mesi per truffa e circonvenzione di incapace: per questo è stata arrestata e condotta nel carcere di via Gleno a Bergamo.

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