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Sciopero per 20mila lavoratori di turismo, pulizie, servizi integrati e multiservizi

Mobilitazione nazionale per il rinnovo del CCNL. Ancora 20.000 in sciopero: “Da 4 anni siamo senza contratto”. Sono i lavoratori di Turismo, Pulizie, Servizi Integrati e Multiservizi, spesso legati a appalti

A Bergamo oltre 20.000 persone sono in attesa – in media da più di quattro anni – di un rinnovo del CCNL (Contratto nazionale del lavoro). A poco meno di un anno dall’ultima mobilitazione nazionale, infatti, i lavoratori del pulimento, della ristorazione collettiva e commerciale, dei multiservizi, delle agenzie turistiche venerdì, 31 marzo, incrociano le braccia per otto ore per chiedere ancora il rinnovo dei contratti, scaduti dal 2013.

La protesta è indetta unitariamente da Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Uil Trasporti.

“Sono addetti che spesso lavorano in appalto, con il futuro appeso ad ogni cambio-appalto; lavoratori che chiedono un aumento economico dignitoso, senza retrocessioni sui diritti e tutele, il potenziamento del welfare” commentano Mario Colleoni, Alberto Citerio, Maurizio Regazzoni e Giacomo Ricciardi, segretari dei sindacati bergamaschi.

Dopo mesi di confronto le trattative si sono interrotte per l’intransigenza di tutte le controparti datoriali, che pretendono passi indietro significativi su elementi economici e normativi per rinnovare i rispettivi contratti nazionali.

“Condizioni inaccettabili per i rappresentanti dei lavoratori. Chi lavora in questi comparti ha infatti le retribuzioni più basse – continuano i sindacalisti -. Siamo al paradosso che adesso viene chiesto a questi addetti di finanziarsi il rinnovo del contratto. Le controparti datoriali propongono aumenti da fame e chiedono arretramenti sulla malattia e vorrebbero non rispettare la clausola sociale nei cambi appalto che garantisce, spesso con fatica, la continuità occupazionale per questi lavoratori”.

Fipe e Fiavet Confcommercio hanno da mesi interrotto le trattative nonostante le organizzazioni sindacali abbiano fatto ogni sforzo possibile per arrivare ad una sintesi equilibrata che non peggiorasse le condizioni di lavoro e la remunerazione di questi lavoratori.
Venerdì, oltre allo sciopero, è in programma una manifestazione nazionale a Roma. Saranno presenti anche i lavoratori bergamaschi, per i quali le segreterie provinciali hanno organizzato appositi pullman.

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