BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il Papa, la F1 e non solo: c’è anche un bergamasco dietro al rilancio del parco di Monza

L'ingegnere bergamasco Umberto Andreoletti, direttore operativo dell'Autodromo Nazionale, ha partecipato alla perfetta organizzazione degli ultimi grandi eventi ospitati nel parco: da Manu Chao alla messa di Papa Francesco, passando per la storica due-giorni di Ligabue

Il Gran Premio di Formula 1. Ma anche la storica celebrazione di Papa Francesco e i concerti internazionali tornati in voga. Il parco di Monza sta tornando agli antichi splendori, rilanciato mai come in questi ultimi anni anche con eventi “extra-sportivi” che ben poco hanno a che vedere con i rombi delle monoposto che ogni anno, a settembre, animano quell’angolo di verde della Brianza.

Chi pensava che i 688 ettari di verde fossero destinati solo ed esclusivamente al weekend di Formula 1 si sbagliava, e di grosso anche: dall’estate del 2015, con l’arrivo di Manu Chao, il parco di Monza è tornato in auge anche tra i grandi nomi della musica internazionale. E dopo le oltre 100mila persone arrivate da ogni angolo d’Italia per Ligabue, sono attesi i pienoni anche per i Radiohead (che tornano in Italia dopo anni di latitanza) e per i Green Day.

Dietro alla macchina organizzativa che sta letteralmente rilanciando Monza e il suo parco c’è anche un bergamasco: si tratta di Umberto Andreoletti, 47 anni, originario di Gorno, con una passato alla Brembo. Oggi è il direttore operativo dell’Autodromo Nazionale.

“Principalmente il nostro lavoro è orientato agli eventi motoristici del parco – spiega Andreoletti -, ma per ovvi motivi siamo chiamati in causa anche per questi grossi eventi degli ultimi due anni. Dobbiamo gestire numeri enormi e per far sì che vada sempre tutto bene, senza intoppi, serve una macchina organizzativa perfetta. Com’è stato nell’ultimo weekend con il milione di persone arrivate per Papa Francesco: io e la mia squadra abbiamo agito solo da co-protagonisti nell’organizzazione dell’evento, gestendo il parcheggio dei tantissimi pullman arrivati e l’area riservata alle persone con disabilità”.

Papa

“Per la messa di Papa Francesco eravamo pronti a gestire anche un numero maggiore di persone – continua l’ingegnere bergamasco -. È andato tutto benissimo, oserei dire anche in maniera perfetta”.

Parco di Monza

Ora l’attenzione è puntata sui concertoni di Radiohead e Green Day, senza dimenticare l’I-Days Festival che – sempre a giugno – porterà nel verde brianzolo gli storici Linkin Park e i Blink 182: Ma, come abbiamo già detto, il grosso del lavoro di Andreoletti si concentrerà sul finire dell’estate con il Gran Premio di Monza, confermato nel calendario della Formula One Management di Bernie Ecclestone almeno fino al 2019: “Nel frattempo – conclude il 47enne bergamasco – è molto importante che il parco venga rilanciato anche con questi eventi extra-sportivi”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.