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Brignano gera d'adda

Neonato prematuro muore in casa, la procura ordina l’autopsia

Aveva solamente 40 giorni di vita, era nato prematuro. Dopo gli accertamenti il piccolo e la mamma erano stati dimessi dall'ospedale. Giovedì scorso il suo cuore ha smesso di battere nonostante i tentativi di rianimarlo

Era nato prematuro il 21 gennaio scorso, al Policlinico di Ponte San Pietro. Giovedì scorso il suo piccolo cuore ha smesso di battere nella sua casa di Brignano Gera d’Adda. Ora la Procura di Bergamo ha disposto l’autopsia sul corpo del bimbo.

Dopo gli accertamenti di routine la Policlinico di Ponte San Pietro, il bimbo e la mamma erano stati dimessi. Sembrava che non ci fossero problemi o complicazioni.

Giovedì 9 marzo, per cause che sono ancora da accertare, il suo piccolo cuore ha smesso di battere. Inutili i soccorsi dei medici del 118 giunti sul posto dopo l’allarme disperato della madre.

I carabinieri sono intervenuti per gli accertamenti di rito e hanno escluso qualunque causa di morte violenta.
La salma del piccolo è stata trasferita nella camera mortuaria dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, dove martedì 14 marzo sarà eseguito l’esame autoptico.

Un atto dovuto, spiegano in procura, per fare chiarezza e stabilire eventuali responsabilità sulla morte del neonato. Al momento, nei confronti dei genitori non è stato emesso alcun provvedimento.

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