Dopo un anno di cantiere, la Rocca e il museo del Risorgimento riaprono alla città - BergamoNews
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Dopo un anno di cantiere, la Rocca e il museo del Risorgimento riaprono alla città fotogallery

Sabato 18 marzo riapre la Rocca di Bergamo, la terrazza belvedere della Casa dei Bombardieri che ospita la Sezione Ottocento del Museo Storico della città

Un anno di lavori, un intervento atteso da anni e costato oltre 200 mila euro: sabato 18 marzo riapre la Rocca di Bergamo, la terrazza belvedere della Casa dei Bombardieri che ospita la Sezione Ottocento del Museo Storico della città.

Si tratta di un intervento di rivalutazione del patrimonio storico pubblico di grande importanza che ha visto l’impermeabilizzare l’intero soffitto del museo del Risorgimento, la sistemazione della terrazza e dei parapetti che offrono un affaccio meraviglioso su tutta la città.

“Si tratta di un intervento che era atteso da molti anni e che ha sistemato e riqualificato una parte importante della Rocca di Bergamo – osserva Marco Brembilla, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bergamo –. Abbiamo completamente riqualificato uno dei punti panoramici più belli della nostra città, ma anche uno dei musei storici più significativi di Bergamo e della Bergamasca. La Casa dei Bombardieri rappresenta l’inizio di un percorso lungo per la risistemazione di tutti gli spazi della Rocca di Bergamo”.

“I lavori di ristrutturazione al museo storico, con la sezione del Risorgimento e della fine Ottocento – afferma Roberta Frigeni, direttrice della Fondazione Bergamo nella Storia – hanno reso il museo più disponibile ed accogliente, soprattutto in occasione dei festeggiamenti del centenario del museo sul Risorgimento di Bergamo che proprio un secolo fa apriva i battenti. La Fondazione Bergamo nella Storia rilancia così la sua attività con un invito particolare che si intitola La Rocca nel cuore”.

L’appuntamento è fissato per sabato 18 marzo alle 12 con la riapertura del Museo storico dell’Ottocento “Mauro Gelfi” e gli spalti in Rocca. Dopo i saluti istituzionali e il taglio del nastro, seguiranno le visite guidate gratuite per tutto il complesso, a cura dello staff di Fondazione Bergamo nella storia.

UN POMERIGGIO TRICOLORE!
Alle 15.30 prenderà corpo lo spettacolo “Eran 1000…” con la voce di Ferruccio Filipazzi e le musiche dell’Ensemble corale “Cantarchevai” che faranno rivivere l’atmosfera della memorabile Spedizione dei Mille in una coinvolgente narrazione sospesa tra passato e presente. Al termine seguirà “Una merenda tricolore!” a cura dei giovani “chef” della scuola di cucina di Azienda Bergamasca Formazione. Direttamente dalle ricette del primo manuale di cucina nazionale di Pellegrino Artusi, sarà servita una merenda a base di biscotti, torte e dolci al cucchiaio. Insomma un invito a gustare tutti i sapori dell’Italia unita! (Costo: 10 euro; 6 euro fino a 14 anni. Prenotazione obbligatoria entro l’8 marzo inviando una mail a virna.invernici@bergamoestoria.it
Info: 035 247116).
Alle 17.30 seguirà “Uomini e donne dell’unità d’Italia”, tra le sale del Museo dell’Ottocento le vite di alcuni patrioti bergamaschi rivivranno nella narrazione teatrale di Silvia Barbieri e Max Brambilla, accompagnati dalla musica di Massimo Piccinelli. (Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti allo 035.247116).

PASSEGGIANDO TRA LA ROCCA E IL PARCO DELLE RIMENBRANZE
Domenica 19 marzo alle 11 sarà il momento per “Passeggiando tra la Rocca e il Parco delle Rimembranze”, un itinerario storico-botanico a cura di Fondazione Bergamo nella storia e Orto Botanico di Bergamo Lorenzo Rota. (Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti allo 035.247116).
Nel pomeriggio, alle 16, “Un museo al mese” ci porta al Museo dell’Ottocento con una visita guidata gratuita per adulti e un’attività ludica gratuita per bambini dai 6 agli 11 anni. Si scoprirà l’atmosfera che si respirava a Bergamo tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio dell’anno 1860. Si rivivranno le speranze, le paure dei Mille. Chi erano i volontari bergamaschi che hanno risposto alla chiamata di Garibaldi? A questa domanda si risponderà con un percorso tra oggetti, cimeli, documenti e rileggendo le memorie che alcuni di loro hanno lasciato a Bergamo.

ATTIVITÀ LUDICA PER BAMBINI
Chiamati ad arruolarsi con Garibaldi, i bambini dovranno convincere Francesco Nullo e Francesco Cucchi di essere “abili” alla guerra: buona fortuna! Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti. ( Ingresso al Museo: Adulti 3 euro (gratuito fino a 18 anni). Info e prenotazioni: 035 247116).

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