Bricolage del cuore: da Leroy Merlin piccoli interventi ai meno fortunati - BergamoNews
Curno

Bricolage del cuore: da Leroy Merlin piccoli interventi ai meno fortunati fotogallery

Gli “esperti del bricolage” mettono a disposizione tempo e competenze per risolvere le difficoltà delle famiglie che vivono nelle case popolari di Curno

“Le 8 di una giornata qualunque, ma per una famiglia di Curno, quel giorno qualunque è pronto a trasformarsi in un giorno speciale. Muniti di giubbetto rosso e con uno splendido sorriso stampato sulla faccia, quattro Supereroi sono pronti a dedicare il loro impegno e il loro lavoro a una nobile causa, proprio fuori dalle porte del negozio: Leroy Merlin di Curno“.  Arianna Todeschini, hostess relazioni clienti, racconta la giornata diversa che vivono consiglieri di vendita, falegnami, idraulici e imbianchini del negozio di Curno impegnati nel “Bricolage del cuore”. Un’iniziativa di volontariato grazie alla quale i collaboratori, oltre a impiegare i prodotti di Leroy Merlin, mettono a disposizione le proprie competenze professionali specifiche, su base volontaria, e una giornata lavorativa per motivi socialmente utili.

“Con il Comune di Curno – spiega Filippo Fusini, capo settore, tra i responsabili del negozio – abbiamo stretto un accordo. L’amministrazione comunale ci segnala ogni anno cinque famiglie bisognose, affidate ai Servizi sociali, per le quali Leroy Merlin di Curno si impegna a effettuare operazioni di riqualificazione degli immobili”.

Si tratta di piccoli interventi domestici, di gestione ordinaria come lavori di assemblaggio; ritocchi alle pareti; sostituzione di parti idrauliche o zoccolini; sostituzione di serrature e maniglie fino al montaggio di box doccia o mobili da bagno effettuati in appartamenti di edilizia residenziale pubblica. Destinatari: tutti i cittadini del comune di Curno che risiedono nelle case popolari.

Nel 2016, anno di partenza del progetto, a Curno sono stati completati diversi interventi che hanno interessato dieci famiglie. Fusini ricorda, in particolare, due interventi: “Il primo è stato volto alla sostituzione della vasca da bagno con un box doccia presso l’appartamento di una donna anziana con difficoltà motorie ed è stato reso possibile dall’intervento di un artigiano di fiducia. Nel secondo caso, invece, i nostri collaboratori hanno fatto piccoli lavori di risanamento alle scale e al bagno della casa di una famiglia in difficoltà e imbiancato le pareti”.

Tutti gli interventi rientrano nell’obiettivo di contribuire concretamente al miglioramento della comunità locale in cui l’azienda è inserita con progetti volti al miglioramento, alla riqualificazione di vario tipo, distribuiti sul territorio.

Negli anni passati gli interventi di Leroy Merlin di Curno si sono concentrati per la sede della Croce Rossa di Cisano Bergamasco e per il canile Il rifugio del cane, a Seriate. Dal 2016 particolare attenzione è stata posta sul tema casa, nello specifico sul problema della povertà abitativa, che rappresenta il 70% dei progetti realizzati.

“Per il 2017 è già previsto – anticipa Fusini – un nuovo intervento di sostituzione della vasca da bagno e quattro progetti per la riqualificazione di case popolari assegnate a famiglie bisognose”.

Oltre a Curno, esempi di lavori che hanno avuto come denominatore comune la ristrutturazione di case famiglia e unità abitative per famiglie in difficoltà economiche, sono quelli realizzati a Bastia Umbra e a Palermo. “A presto, con un’altra famiglia ‘qualunque’, ma speciale, della porta accanto”, chiude così Arianna Todeschini il racconto della giornata di volontariato Leroy Merlin.

commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it