Luoghi del Cuore: con quasi trentamila voti il convento di san Nicola 6° in Italia e 2° in Lombardia
Sono 29.735 per la precisione: con questo punteggio il convento di San Nicola di Almenno San Salvatore ha scalato le classifiche del Fai per i Luoghi del cuore 2017, piazzandosi al sesto posto in Italia e al secondo in Lombardia.
Quasi trentamila voti, 29.735 per la precisione. Con questo punteggio il convento di San Nicola di Almenno San Salvatore ha scalato le classifiche del Fai per i Luoghi del cuore 2017, piazzandosi al sesto posto in Italia e al secondo in Lombardia. Un risultato che riempie di soddisfazione tutta la Bergamasca, ma in particolare il mondo che gira attorno al comitato “San Nicola nel cuore”, vale a direFai Bergamo, parrocchia e amministrazione comunale, famiglia Lurani Cernuschi, amministrazione di Almenno San Bartolomeo e Antenna Europea del Romanico presieduta da Alberto Barzanò.
In tutto sono 1.573.032 gli italiani che hanno partecipato al censimento 2016 “I Luoghi del Cuore”: 33.264 i luoghi segnalati da singole persone o dai 319 comitati attivatisi.
L’ottava edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”, dedicata all’archeologo Khaled al-Asaad, il direttore del sito di Palmira in Siria ucciso dall’Isis il 18 agosto 2015 per non aver voluto rivelare il luogo dove erano conservati alcuni antichi reperti dell’epoca romana, ha voluto dare un significato forte e di drammatica attualità a un sentimento condiviso: l’amore per i luoghi che amiamo e il desiderio di proteggerli per il futuro. Un’edizione, lanciata il 17 maggio 2016, partita da una storia che viene dalla cronaca internazionale, ma è universale per il suo significato e come in le Mille e una notte ci ha portato a intrecciare migliaia di storie dell’Italia di oggi.
33.264 storie diverse che attraversano tutta la penisola, toccando chiese e santuari, aree archeologiche e luoghi di natura, palazzi storici ed edifici civili, abbazie, musei, castelli ma anche reperti di archeologia industriale. 33.264 storie raccontate da oltre 1.500.000 di voci: quelle degli Italiani che, partecipando al censimento, come singoli cittadini o come membri di uno dei 319 comitati attivatisi, dal 17 maggio al 30 novembre hanno votato i loro luoghi del cuore.
Quindici anni di censimento e una mobilitazione ancora una volta eccezionale mostrano il valore di questo strumento di sensibilizzazione che il FAI mette a disposizione dei cittadini, l’unico attualmente attivo che, in linea con quanto espresso dalla Convenzione Europea del Paesaggio del 2000, offre alle persone un modo immediato, semplice e diretto per portare all’attenzione del pubblico e delle istituzioni quei luoghi di valore che percepiscono importanti per la propria storia, anche se non rientrano nelle categorie tradizionali dei beni culturali, ambientali e paesaggistici.
Giulia Maria Crespi, fondatrice e presidente onorario del FAI, è solita infatti ricordare che “Si protegge ciò che si ama, si ama ciò che si conosce”: è questa l’essenza de “I Luoghi del Cuore” che spiega perché nella classifica dei luoghi più votati – sempre diversa anno, dopo anno – troviamo luoghi insoliti, poco conosciuti, ma vicini al reale sentire di chi li vive, li conosce, li ama e desidera difenderli.
Dalla passione all’intervento concreto, ai risultati dell’ottava edizione del censimento che vede al primo posto con 50.141 voti il Castello di Sammezzano a Reggello (FI), capolavoro di arte eclettica, circondato da un parco di 190 ettari, già tenuta di caccia in epoca medicea. La sua veste attuale risale alla seconda metà dell’Ottocento e si deve al marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes che riprogettò il castello in stile orientalista, rendendolo un edificio unico in Italia, che rievoca capolavori dell’arte moresca come l’Alhambra e il Taj Mahal. Di proprietà privata, dopo il tentativo di trasformarlo in resort di lusso, il castello è chiuso al pubblico e in stato di abbandono: il comitato che ha raccolto i voti ne chiede da anni il recupero e auspica che possa diventare patrimonio di tutti.

