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Le pagelle di Masterchef: tra fitoplancton e “schisceta” concorrenti da 0 in cultura

Altre due eliminazioni nella classe di Masterchef che, ancora una volta, si mette in evidenza soprattutto per strafalcioni e buio totale a livello di cultura, anche culinaria.

(puntata 11 – 23 febbraio 2017)

La puntata si apre all’insegna di arie liriche famosissime (per tutti, tranne che per i concorrenti rimasti in gara) e dagli epiloghi non esattamente lieti. Prosegue con un Invention Test ispirato alla “curiosità” che ci lascia un’enorme curiosità: chi cacchio sono Salvatore Greco (Salvatore Chi?!?!?!?!), che racconta delle proprietà curative delle pale del fico d’India che, giustamente, Bastianich ribattezza “fica d’India” immaginando di appiccicarsela sulla crapa pelata; Riccardo Uleri (Riccardo chi?!??!?!?!?!) che presenta il l’ingrediente più alla moda e più inutile del momento: il plancton marino; e Riccardo Scarselli (Riccardo chi?!??!?!?!?) che porta i limoni di mare afrodisiaci che, non sapendo né leggere né scrivere, Bastianich sceglie si intascarsi e mettere da parte in vista delle “fiche di mare”. Chi sono?!?

Per la sfida in esterna, i concorrenti vengono messi nuovamente a confronto con l’arte e – guarda un po’ – ancora una volta con scarso successo, soprattutto quando si trovano a definire piatti celeberrimi di Chef come Bottura o Camanini: “Piatti strani”.

Mentre nel Pressure Test i superstiti fanno a gara per aggiudicarsi l’appalto della mensa ospedaliera di Joe Bastianich.

CRISTINA: Cracco, attraverso una serie di metafore, le confessa che di notte la sogna e che la mattina si sveglia tutto sudato! Eccelle nuovamente nell’Invention Test, e al grido di “la do via!” mi turba nuovamente il Carletto. Fa una prova perfetta dopo l’altra ed è la prima a salvarsi. VOTO: 10

GLORIA: Al grido di “Vinceròòòòò!” si trova a replicare il piatto più difficile della Mistery Box e probabilmente più accessibile ai doppi sensi: “L’anguilla in ginocchioni”. Cracco le chiede in che circostanze le piace inginocchiarsi, e noi non vogliamo sapere oltre. In occasione della prova dedicata al Plancton presenta un piatto senza plancton. E ancora una volta, viene graziata. Quando pensavamo che con uovo e patatine avesse dato il meglio, ci sorprende con le 100 sfumature di Chianina, propone una vellutata con la panna, e affronta il duello finale con l’odiata Loredana, arrampicandosi sugli specchi. Ma sopravvive ancora una volta, perché ai giudici il sushi di coniglio piace meno del suo piatto. VOTO: 5

LOREDANA: Da “regina delle MILF” si trasforma in Loredano e si infervora come una dannata perché le criticano la zuppetta. Fischia diretta al Pressure Test dove presenta un coniglio pressoché vivo che decide di adottare e chiamare “Bruno”. Nonostante vi sia una Nazione a sostenerla, se ne va con la consueta freddezza che l’ha caratterizzata per tutta la competizione e finalmente si scioglie e mostra il lato umano. VOTO: 7

MARGHERITA: Finisce tra i migliori in occasione della Mistery Box, i giudici la riempiono di complimenti e Gloria le fa presente che però a lei ne hanno fatti di più. Ma si sbaglia e le dà del liscio, vincendo la prova. Barbieri le sussurra parole all’orecchio ma omette di dirle la cosa più importante, ovvero che le è rimasto del plancton tra i denti! Presenta un mappazzone di plancton equilibrato e prosegue indenne il suo percorso. VOTO: 8

MICHELE: Rimasto l’unico Michele in gara, dimostra di essere il più acculturato in materia di musica lirica, sino a quando non asserisce che la Turandot sia stata scritta da Giacomo Vespucci. Entra nel pallone quando si tratta di preparare un piatto con il plancton e, cazziandolo, Cracco gli confessa che per lui due minuti e mezzo sono tantissimo tempo: non facendoci invidiare i momenti di intimità con sua moglie! E neanche il tempo di godersi l’attimo di gloria e vivere la trasmissione come unico e solo Michele, ce lo eliminano. VOTO: 5

VALERIO: Si scopre frequentatore di Autogrill, assaggiatore professionista di palle di Mozart e limonatore seriale. Cracco gli dà del “burino” e a lui cadono le palle: di Mozart. Ma si riscopre Re indiscusso degli gnocchi e non più soltanto della gnocca. Resta orfano del compare Michele, si fa le pippe col cannello e vola verso la semifinale. VOTO: 8

Photo credits: skyuno.sky.it

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