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Furto nel negozio People Griffe, l’appello della titolare: “Mi aiutate a riconoscerle?”

Due ragazze sudamericane portano via capi d'abbigliamento da un negozio, all'interno del "Centro Commerciale Il Continente" di Mapello, nascondendoli nelle mutande. L'appello della titolare Michela Locatelli: “Aiutateci a identificarle”

Un post su Facebook (guarda qui) per chiedere aiuto: è la decisione di Michela Locatelli titolare del negozio di abbigliamento “People Griffe”, all’interno del “Centro Commerciale Il Continente” di Mapello che ha subito un furto.

Chiede aiuto per identificare le due autrici del furto ma vuole anche mettere in guardia tutti. “Se avete un negozio – continua Michela – un’attività, fate molta attenzione perché sono davvero furbe, per non dire altro”.

Poi, la descrizione: “sono di origini sudamericane, parlano lo spagnolo. Una delle due è veramente impossibile da non notare vista la stazza”, e qualche informazione in più per individuarle: “viaggiano a bordo di un Suv o simile, Toyota bianco, nuovo di zecca”.
Come trascorrono le loro giornate? “Derubando con eleganza i commercianti zona Bergamo, Mapello, Curno, Orio” e poi lo sfogo misto a rabbia “ma si sa che la legge italiana, contro questa gente non agisce, nonostante le numerose denunce”. E allora si affida al passaparola “quindi vi chiedo la massima condivisione per evitare altri furti”. Ecco l’appello: “Se qualcuno di voi sa dove vivono, le conosce anche non benissimo, vi prego di farcelo sapere”.

Il post su Facebook si chiude con la ricompensa per chi offre informazioni utili a trovarle: “Risiete ospiti per cena”. Esasperata, Michela Locatelli (nella foto), per riuscire ad individuare le autrici del furto posta sui social i frame del video che immortalano le due “Margot” sudamericane (senza la grazia dell’amica di Arsenio Lupin). Furto documentato dai filmati delle telecamere.

People Griffe

Le due ragazze entrano nel negozio mentre una commessa riordina alcuni capi d’abbigliamento. Davanti al mobile che espone i vestiti, una apre il giubbino e nasconde un paio di pantaloni mentre l’altra prima guarda le telecamera e poi allarga i pantaloni e nasconde jeans e maglietta, infilandoseli nelle mutande. E, poi, uno sguardo furtivo (è proprio il caso di dirlo) per vedere se qualcuno ha notato i loro movimenti sospetti. Si riassettano. Come se nulla fosse, parlano con la commessa e guardano altri vestiti.

Non trascorrono cinque minuti e ripetono, di fronte alle maglie esposte su un appendino, lo stesso copione: una guarda la maglieria mentre l’altra si abbassa e nasconde qualcosa sotto il giubbino. Ancora qualche giro all’interno del negozio mostrandosi interessate ad altri capi d’abbigliamento, qualche sguardo alla telecamera, due battute con la titolare e, uscendo dal negozio, con un cenno della mano la salutano. Il video risale all’11 gennaio scorso e le immagini sono state già state consegnate alle autorità competenti.

“Le due sudamericane sono passate in negozio anche qualche giorno fa ma, purtroppo – spiega a malincuore Michela – non sono riuscita a fermarle. A Mapello passano almeno una volta al mese, solitamente di lunedì o martedì ma la prima volta che le ho viste risale a tre anni fa, in quel periodo avevo aperto un outlet a Curno, all’interno del parco “Le vele””. Da qui la decisione di condividere il video. “L’obiettivo è duplice: allertare gli altri commercianti della zona e provare (magari anche con l’aiuto dei clienti) a identificare le due sudamericane”.

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