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Altro mese nero per l'inquinamento: limitazioni di nuovo in agguato – Infografica - BergamoNews
Qualità dell'aria

Altro mese nero per l’inquinamento: limitazioni di nuovo in agguato – Infografica

In giornata è attesa la validazione del dato della concentrazione di Pm10 nell'aria relativo alla giornata di mercoledì 22: qualora fosse nuovamente al di sopra dei 50 microgrammi per metro cubo, da venerdì scatterebbero nuovamente le limitazioni di primo livello previste dal Protocollo Aria di Regione Lombardia.

Le limitazioni di primo livello previste dal Protocollo Aria di Regione Lombardia sono di nuovo in agguato: è attesa infatti per la mattinata di giovedì 23 febbraio la validazione da parte dell'Arpa del dato relativo alla concentrazione di Pm10 nell'aria per la giornata di mercoledì che, se dovesse essere nuovamente al di sopra della soglia dei 50 microgrammi per metro cubo, farebbe scattare in automatico le ormai conosciutissime misure temporanee riguardanti i settori traffico (estensioni delle limitazioni già vigenti ai giorni feriali e nuove limitazioni dei veicoli Euro 3 diesel, obbligo spegnimento motori in sosta), riscaldamento domestico (limitazione all’uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore alle 3 stelle, riduzione di 1° delle temperature nelle abitazioni) e agricolo (divieto di spandimento liquami zootecnici, divieto assoluto di combustioni all’aperto).

Dopo un gennaio da dimenticare, febbraio non sta andando meglio: in città i valori medi giornalieri di Pm10 sono rimasti sotto al limite massimo dei 50μg/m³ solamente sei volte in venti giorni e da giovedì 9 sono invece costantemente al di sopra.

Mercoledì 22, quindi, sarebbe invece il settimo giorno consecutivo oltre il limite per la media della provincia, decisiva per l'attivazione del Protocollo: per calcolarla vengono prese in esame le stazioni di via Garibaldi e via Meucci a Bergamo, via Verdi a Dalmine, via Don Milani a Filago, Osio Sotto, Treviglio, Calusco d'Adda e Casirate.

Le misure antismog verrebbero dunque adottate da venerdì nei 29 Comuni della provincia che hanno aderito al programma: Arcene, Bagnatica, Bergamo, Boltiere, Brembate, Brusaporto, Cologno al Serio, Curno, Dalmine, Gorle, Grassobbio, Mozzo, Nembro, Osio Sopra, Osio Sotto, Pedrengo, Ponteranica, Ponte San Pietro, Pontirolo, Pradalunga, Ranica, San Paolo d'Argon, Scanzorosciate, Seriate, Torre Boldone, Trescore Balneario, Treviolo e Villa di Serio.

Nel dettaglio le misure di primo livello prevedono:

- Per i Comuni aderenti appartenenti agli Agglomerati e alla zona A, estensione delle limitazioni all’utilizzo dei veicoli Euro 0 benzina e Euro 0, 1 e 2 diesel (come da limitazioni vigenti) alle giornate di sabato, domenica e ai giorni festivi nell’articolazione oraria 7.30 – 19.30, per tutte le tipologie di veicoli già limitate in modo strutturale dalle dd.G.R. n. 7635/08 e n. 2578/14. Per i Comuni aderenti appartenenti alla zona B, per i quali non sono vigenti le misure strutturali di limitazione del traffico, si applicano le limitazioni all’utilizzo dei veicoli Euro 0 benzina e Euro 0, 1 e 2 diesel di cui alle dd.G.R. n. 7635/08 e n. 2578/14, con l’ulteriore estensione alle limitazioni previste al punto A). In entrambi i casi vengono mantenute le stesse deroghe ed esclusioni previste dalle limitazioni strutturali invernali di cui alla d.G.R. 2578/14, fatte comunque salve le vigenti disposizioni comunali relative alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e alle modalità di carico-scarico;

- Limitazione all’utilizzo delle autovetture private di classe emissiva Euro 3 diesel in ambito urbano dalle 9.00 alle 17.00 e dei veicoli commerciali di classe emissiva Euro 3 diesel dalle 7.30 alle 9.30. Si mantengono le stesse deroghe ed esclusioni previste dalle limitazioni strutturali invernali di cui alla d.G.R. 2578/14 con l’aggiunta dei veicoli speciali definiti dall’art. 54 lett. f), g) e n) del Codice della Strada e fatte salve le vigenti disposizioni comunali relative alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e alle modalità di carico-scarico;

- Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale riportata in Allegato 2 alla d.G.R. n. 5656 del 3/10/16;

- Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite rappresentate dai piccoli cumuli di residui agricoli e forestali bruciati in loco;

- Introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;

- Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;

- Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe;

- Invito ai soggetti preposti a introdurre agevolazioni tariffarie sui servizi locali di TPL;

- Potenziamento dei controlli con particolare riguardo a rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami.

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