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Sventato furto in azienda, le guardie scovano anche un truffatore - BergamoNews
A stezzano

Sventato furto in azienda, le guardie scovano anche un truffatore

Gli uomini di Sorveglianza Italiana hanno prima sventato un furto alla Pc-Center, con 4 ladri in fuga a piedi, poi hanno scovato un presunto truffatore napoletano

Nel corso dello stesso intervento hanno prima sventato un furto in un’azienda, poi hanno scovato un presunto truffatore. Doppio risultato del personale di Sorveglianza Italiana a Stezzano tra la notte di mercoledì 1 e la mattina di giovedì 2 febbraio.

Intorno a mezzanotte le guardie giurate sono accorse  in via Boito dopo che era scattato l’antifurto all’interno di un’azienda, la “Frama prefabbricati”, attualmente chiusa.

Arrivati sul posto i tre agenti hanno iniziato a controllare la zona: proprio in quel momento è suonato anche l’allarme della ditta a fianco, la “Pc-Center”. La pattuglia si è così diretta lì e ha udito alcuni rumori provenire dall’interno: ha quindi deciso di chiedere supporto ai carabinieri di Bergamo.

Nel frattempo, osservando meglio, le guardie hanno notato che su una delle pareti della Frama erano stati praticati due fori, del diametro di circa un metro, poi camuffati da alcuni bancali e bidoni.

Arrivati sul posto i carabinieri hanno chiesto lumi ai colleghi: all’improvviso da quei fori sono uscite quattro persone, che sono riuscite a fuggire nei terreni retrostanti e, seppur inseguiti, a far perdere le proprie tracce.

Secondo quanto ricostruito i ladri erano entrati nella Frama, per poi fare irruzione nella Pc-Center a fianco, senza però fare i conti con gli impianti di sorveglianza: una volta scoperti sono stati costretti a scappare senza riuscire a rubare merce.

La mattina seguente le guardie giurate sono tornate sul luogo alla ricerca di elementi utili alle indagini e all’individuazione dei responsabili del tentato furto. Mentre stavano perlustrando la zona, in una strada vicina, via Friuli, hanno notato una vettura che transitava nella zona a passo d’uomo, fermandosi a parlare con i passanti.

La pattuglia ha così identificato l’uomo alla guida, un 40enne di origine napoletana, e ha perquisito la vettura: a bordo sono state trovate alcune motoseghe, che però in realtà funzionavano solo appena accese ma poi si bloccavano nel giro di poco minuti. Secondo quanto ricostruito stava cercando di venderle, in nero e come perfettamente funzionanti. Dopo l’intervento della polizia locale, il soggetto è stato denunciato.

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