"Odissea voto in città alta: dalla ztl attiva alla nostra sezione soppressa" - BergamoNews
Referendum

“Odissea voto in città alta: dalla ztl attiva alla nostra sezione soppressa”

Due cittadini, iscritti nelle liste elettorali di città alta, denunciano le loro difficoltà nell'esercitare il proprio diritto di voto: "Prima i varchi ztl per noi non residenti, poi la nostra sezione soppressa".

Occhi elettronici, incognita varchi, giro di telefonate, sezioni scomparse: è stata quasi un’odissea la domenica di due cittadini bergamaschi che, in mattinata, volevano recarsi alle urne per esprimere il proprio voto per il referendum costituzionale.

“Buongiorno,

il voto per coloro che risultano iscritti nelle liste elettorali di Bergamo Città Alta e non risiedono entro i confini della ZTL è soggetto ai limiti orari di accesso imposti dalla ZTL che, come potrete vedere dalle foto, risulta attiva. Al numero telefonico indicato dai cartelli risponde una voce automatica che non dice nulla in merito. Al numero di emergenza generico della polizia locale, al quale non bisognerebbe rivolgersi per queste faccende, non ci hanno saputo dire nulla. Solo dopo notevoli insistenze l’addetta al centralino ci ha dato una risposta, ovvero che il varco di viale delle Mura dovrebbe essere aperto, peccato che il pannello luminoso dica esattamente il contrario.

Ad ogni elezione ci troviamo sempre nella stessa situazione: eppure le date sono note con largo anticipo.

Giunti in Città Alta abbiamo scoperto con sorpresa che la sezione 50, presso la scuola Ghisleni nella quale noi siamo iscritti, è stata abolita senza che nessuno ne sapesse nulla: ed è quindi cominciata per noi la caccia al tesoro per sapere in che sezione avremmo dovuto votare. Alla fine ci hanno accolti nella sezione 49 dove neppure il presidente sapeva nulla e ha trovato i nostri nomi nell’elenco.

Quest’anno per noi l’esercizio di un diritto sancito dalla costituzione è stato, come dire, ‘impegnativo’.

Cordiali saluti

Livia Papagni

Giorgio Nosari”

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